Pantilimon o Hart?



Dopo la vittoriosa trasferta in Coppa di Lega a Newcastle, ci troviamo a ragionare su alcuni spunti che la partita ci ha offerto. Intanto, la questione Hart. Costan Pantilimon, consueto portiere di coppa nazionale, ha giocato una gara molto positiva, producendosi in alcune buone parata ed infondendo quella tranquillità al reparto che quest'anno Joe Hart non è quasi mai riuscito a garantire. Cosa succederà ora? Manuel Pellegrini è l'unico a conoscere la risposta. Io lascerei riposare e riflettere Hart scegliendo Pantilimon. In genere ruotare i portieri non è mai una buona idea per tutta una serie di ragioni ma in questo caso credo sia inevitabile che Pantilimon si giochi le sue carte. Voi cosa ne pensate?

Il manager ha cambiato una decina di giocatori rispetto alla sconfitta patita a Stamford Bridge. Jack Rodwell è rientrato affiancando il sempre-presente Javi Garcia a centrocampo, Stevan Jovetic sta confermando tutti i nostri dubbi sul suo stato di salute, venendo sostituito da Alvarone Negredo dopo appena 10 minuti. Jesus Navas è partito alla grande contro il Newcastle alla prima di campionato e poi, pian piano, sta mostrando moltissimi limiti in termini di incisività e personalità. Ci eravamo già espressi: è un buon giocatore, potrebbe essere decisivo per caratteristiche tecniche ma manca completamente in termini di personalità e non è poco a questi livelli. 

Dedrick Boyata è tornato a vestire la nostra maglia e, nonostante il suo debutto sia datato 2010, ci è sembrato quasi un nuovo giocatore. Il belga ha giocato una buona partita e speriamo possa essere un'alternativa più affascinante di Garcia al centro della difesa.

James Milner ha giocato un'altra buona gara come centrale di centrocampo, da sempre il suo ruolo preferito per sua stessa ammissione. Il bulldog inglese rischia paradossalmente di pagare la propria versatilità tattica ma merita di giocare di più, non ci sono dubbi. Stupendo il suo assist per il goal di Edin Dzeko. A proposito di goal: Alvarone "bolla" di continuo, come dice Tirzan! Non è un fenomeno ma è piuttosto costante in zona goal!

In Coppa di Lega, targata Capital One, sfideremo in trasferta il Leicester City a metà dicembre: chissà che non porti buono come nella FA Cup 2011.




Newcastle 0-2 City

 
Newcastle United: Krul, Debuchy, Williamson, Yanga-Mbiwa, Haidara (Dummett 45, Ben Arfa 81), Sissoko, Tiote (c), Anita, Gouffran, Shola Ameobi (Cabaye 66), Cisse
Manchester City: Pantilimon, Richards (c) (Zabaleta 82), Boyata, Lescott, Kolarov, Rodwell (Silva 63), Garcia, Navas, Milner, Jovetic (Negredo 9), Dzeko
Reti: Negredo 99, Dzeko 105
Arbitro: Neil Swarbrick
Stadio: St James' Park
Spettatori: 33.846
 

 
 

Newcastle Preview


Newcastle v Manchester City
Data: 30.10.2013
Ora italiana: 20.45
Stadio: St. James' Park

Stasera chiudiamo finalmente questo ciclo infernale di quattro trasferte da cui tutti noi, chi più e chi meno, ci aspettavamo indicazioni e segnali che potessero aiutarci a misurare la solidità e le ambizioni di questa squadra. Il tour si conclude a Newcastle, dove giochiamo gli ottavi di finale di Capital One Cup. I Magpies sono reduci, come noi, da una brutta sconfitta in campionato, rimediata in trasferta e con un gol degli avversari sul finire del match. Solo che loro hanno perso contro il Sunderland che in quel momento era ultimo in classifica con 0 vittorie all'attivo, e ora vivacchiano a metà classifica con ben quattro sconfitte e sedici gol subiti nelle prime nove partite di Premier.

Tempi duri per Alan Pardew, che dovrà inoltre fare a meno di Fabricio Coloccini, Ryan Taylor e Jonás Gutiérrez. Inutile dire che anche stasera Vincent Kompany guarderà giocare i suoi compagni di squadra dalla tribuna. La situazione del capitano inizia a diventare preoccupante e le voci contraddittorie che girano intorno al suo infortunio destano qualche preplessità. L'impressione è che la società non abbia ben chiaro quale sia il problema e quali siano i tempi di recupero. Le ultime danno ancora out il giocatore per le prossime tre partite.

Pellegrini farà un ampio uso del turnover, e di sicuro avrà una chance importante tra i pali Costel Pantilimon. Così come avremo modo di riveredere in campo i vari Milner, Boyata, Richards e Rodwell. Le statistiche sono impietose per Santon e compagni: una vittoria del City stasera sarebbe la nona sconfitta consecutiva del Newcastle contro i Citizens!

Newcastle United: Tim Krul; Davide Santon, Mapou Yanga-Mbiwa, Paul Dummett, Mathieu Debuchy; Vurnon Anita, Cheick Tioté; Yoan Gouffran, Sylvain Marveaux, Sammy Ameobi; Papiss Cissé.

Manchester City: Costel Pantilimon; Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, Micah Richards, Dedryck Boyata; Javi García, Jack Rodwell; James Milner, Marcos Lopes, Jesús Navas; Edin Džeko.


La classe operaia va in Paradiso


Undici Pulcino Pio

di setteblu

Sì, lo so. Dovrei scrivere della partita di ieri sera, della vittoria contro il Wigan e della lieve vendetta consumata ai danni di chi ci sconfisse con pieno merito in finale di FA Cup, della doppietta del quasi-debuttante Stevan Jovetic e dell'ennesima punizione monstre di Yaya. Solo che...

Solo che mi piace tornare sul derby di domenica. Intanto perchè la gioia rimane intatta ed anzi cresce con il passare dei giorni. E poi perchè, puntuale come il destino, non poteva mancare un commento da parte dell'Anonimo dello United; questa volta addirittura multidisciplinare perchè parte dalla storia, passa dalla sociologia e termina il suo percorso accademico con l'astronomia. Plebe, classe operaia, meteora (non a caso, corpo celeste). Mamma mia, questo è un luminare. Probabilmente un po' nervosetto ma luminare di sicuro.

Consolati Anonimo, non sei l'unico ad averla presa male. Il tuo capitano Shrek ha ricevuto delle raffinate - tipiche di voi aristocratici - minacce di morte "Spero che accada qualcosa di tragico, a te, alla tua donna e ai bimbi". Quando si dice l'eleganza.


Da sinistra a destra: Rag. Renzo Silvio Arturo Filini e Rag. Ugo Fantozzi

Signor Qualcuno Moyes ha dichiarato che a gennaio prenderà nuovi giocatori perchè quelli che ha non gli bastano (e non posso dargli torto).

Jamie Carragher alla tv domenica vi ha sbeffeggiati dichiarando che vedere il City contro lo United è "come vedere dei calciatori professionisti affrontare dei ragazzini Under-16".

Guardate il turbante dell'uomo in alto a sinistra e poi l'espressione di Caino!

Caino Giggs (quanto mi manchi!) si è lasciato andare, nella sua veste di badante del Signor Qualcuno, correndo dietro al quarto uomo domenica alla fine del primo tempo, lamentandosi del vigoroso modo di difendere di Mattia Nastastic. Sì, proprio l'uomo compagno di squadra di Steve Bruce, Gary Pallister e Roy Keane si è diretto verso il direttore di gara urlandogli: "Uomo, forza, fai il tuo dovere". Che poi sarebbe quello di dargli un rigorino sabato prossimo contro il WBA, visto che Olivier è stato designato proprio per la partita del prossimo weekend. Si è portato avanti col lavoro, Caino: forse aveva intuito che domenica nemmeno il fantasma di Mastrociliegia ci avrebbe fermati.

Non riesco ad esultare come dovrei per la vittoria di ieri e me ne rammarico. Facendo parte della classe operaia - e me ne vanto - non do mai nulla per scontato e considero la vittoria di ieri sera un grande risultato, condito anche dal ritorno in campo di uno dei miei idoli personali: Micah Richards. Perdonatemi per favore.

PS. Ringrazio il nostro Pulpigi per averci inviato la foto di gruppo dei pulcini rossi....


City 5-0 Wigan


City: Pantilimon, Richards, Clichy, Boyata, Lescott, Milner, Fernandinho (Yaya Toure 46), Garcia, Lopes (Navas 71), Dzeko (Negredo 79), Jovetic 
Wigan: Nicholls, Crainey (Redmond 68), Espinoza, Rogne, Barnett (Shotton 59), Garcia, McCann, Fyvie, Boyce, Gomez, Dicko (Powell 80) 
Reti: Dzeko 33, Jovetic 60, 83, Toure 76, Navas 86 
Arbitro: Kevin Friend  
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 25.519


A volte ritornano


di Cioccio

Il destino sa essere veramente beffardo: ho passato l'estate a cercare di dimenticare la finale di FA Cup e il sorteggio di League Cup ci rimette di fronte proprio il Wingan che ci ha sconfitto incredibilmente lo scorso maggio. La partita, valida per il terzo turno della coppa, si giocherà all'Ethiad Stadium davanti al nostro pubblico il 24 o il 25 settembre, la data definitiva deve ancora essere stabilità.

 Le due squadre si sono già incontrate in League Cup nel 1982 quando il City, dopo aver pareggiato per 1-1 a Springfield Park, si impose per 2-0 a Maine Road  superando il secondo turno. Andò peggio invece nel 2002, quando il Wigan fermò il nostro cammino nella Coppa di Lega al terzo turno, imponendosi per 1-0 al JJB Stadium.

Di seguito l'elenco completo dei sedicesimi tra cui spicca l'incontro di cartello tra i Cugini di Campagna e il Liverpool.

Manchester United v Liverpool
Sunderland v Peterborough
West Ham v Cardiff
City v Wigan
Burnley v Nottingham Forest
Newcastle v Leeds
Southampton v Bristol City
West Brom v Arsenal
Swindon v Chelsea
Tranmere v Stoke
Watford v Norwich
Aston Villa v Tottenham
Hull v Huddersfield
Leicester v Derby
Birmingham v Swansea
Fulham v Everton


Testa o Gambe?

 

di Cioccio

Non farò come la volpe di Fedro che, se pur affamata, non riuscendo a raggiungere un grappolo d'uva, lo bolla come acerbo. Io alla Coppa di Lega ci tenevo. Questa eliminazione al primo turno mi brucia e tanto. Le ragioni sono fondamentalmente due. La prima e che la League Cup è l'unico trofeo nazionale che ci manca nell'era Mancini. La seconda è ovvia: dopo aver passato 35 anni di digiuno, anche se da due anni pasteggi ad ostriche e champagne, il sapore del pane lo apprezzi sempre. Direi che noi tifosi del City, così orgogliosi della nostra storia povera di vittorie, non disprezziamo nessun trofeo.

Non ho visto la partita (come tutti mi sembra di capire dai vostri commenti) e, non potendo scrivere quindi di un argomento che non conosco, mi limiterò a riportare quanto detto da Mancini e a fare alcune considerazioni di carattere generale. Dobbiamo aver giocato veramente male, viste le parole del nostro manager, di solito sempre pronto a difendere la squadra: "E' stata una partita molto difficile. Noi abbiamo giocato male. Eravamo lenti e cercavamo sempre un passaggio di troppo. Anche se ci sono state situazioni per noi sfortunate, loro hanno meritato di passare il turno." Sempre stando alle parole del Mancio non sembrerebbe che la squadra abbia sottovalutato l'impegno: "Siamo molto dispiaciuti: ci tenevamo a rimanere dentro questa competizione, soprattutto perchè è l'unica tra quelle nazionali che non abbiamo vinto."

E allora che succede? Perchè siamo usciti giustamente contro una squadra che teoricamente non avrebbe dovuto impensierirci all'Ethiad? Il problema va decisamente al di là del match di Capital One Cup. Abbiamo giocato sette partite tra campionato e coppe e per ben tre volte abbiamo pagato dazio negli ultimi minuti: martedì, contro l'Arsenal e a Madrid. Non dimentichiamo poi che i Saints ci hanno messo sotto nel finale di partita, anche se in quell'occasione siamo riusciti a portare a casa la vittoria, e che il Chelsea ha accorciato le distanze a 10 minuti dalla fine del Community Shield. E' un problema di testa o di gambe? Secondo me di entrambe. Nella partita contro i Real si è visto clamorosamente che gli uomini di Mourinho correvano il doppio dei nostri. Ma quando ti ritrovi in vantaggio al Bernabeu a quattro minuti dalla fine le forze si moltiplicano e le energie le trovi. Aver preso due reti in cinque minuti non può prescindere dalla testa. Con dimensioni diverse, lo stesso discorso vale per la partita con i Gunners. Nelle partite con QPR e Southampton abbiamo mostrato limiti fisici ma anche l'incapacità di gestire il vantaggio: dopo avere aperto le marcature siamo stati raggiunti dal Rangers e superati dai Saints.

La cosa che più mi preoccupa è che anche il Mancio non sembra venire a capo di questa situazione, mostrando un forte nervosismo. Lo dimostra lo screzio avuto con Lambert, tecnico dei Villans. Il nostro manager, dopo aver chiesto al quarto uomo se l'arbitro avesse dimenticato i cartellini nello spogliatoio, ha tuonato "shut up!" al collega della panchina accanto che aveva dimostrato di non gradire le sue parole. Anche Maicon racconta di un Mancini molto teso: "E' nervoso. È un suo lato che non conoscevo. In Italia non lo avevo mai visto così. Ovviamente poteva farsi prendere dalle emozioni, ma di solito manteneva sempre una certa calma."

La migliore cura per superare questo momento è tornare a vincere. Sabato c'è il Fulham, speriamo...

ELC City 2-4 Aston Villa


City: Costel Pantilimon, Kolo Touré, Matija Nastasic, Joleon Lescott (Edin Dzeko, 74), Aleksandar Kolarov, Denis Suárez (Scott Sinclair, 62), Gareth Barry, Abdul Razak (Jeremy Helan, 105), James Milner, Mario Balotelli, Carlos Tévez
Aston Villa: Shay Given, Ciaran Clark, Ron Vlaar, Joe Bennett (Eric Lichaj, 86), Matthew Lowton, Charles N'Zogbia, Fabian Delph, Karim El Ahmadi (Chris Herd, 72), Christian Benteke, Andreas Weimann (Marc Albrighton, 66), Gabriel Agbonlahor
Reti: Balotelli 27, Barry (og) 59, Kolarov 64, Agbonlahor 70, N'Zogbia 90+6, Agbonlahor 90+23
Arbitro: Phil Dowd
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 28.051 

Welcome Aston Villa

di Setteblu

Due righe al volo (non ho molto tempo!) per introdurre il debutto del City questa sera nella Capital One Cup, vale a dire la Coppa di Lega. Affrontiamo ad Etihad l'Aston Villa.
E' molto probabile che Mancio applichi un turnover molto consistente: Carlos Tévez e Mario Balotelli guideranno l'attacco e verrà dato spazio anche ai giovanissimi Denis Suarez, Abdul Razaq e Luca Scapuzzi, magari a partita in corso.

Nell'Aston Villa mancherà probabilmente uno degli ex, Stephen Ireland dopo l'infortunio al braccio sabato scorso nella trasferta di Southampton. Chris Herd e Fabian Delph saranno invece a disposizione del manager Paul Lambert.

Dati i molti impegni di questa stagione, trovo giusto che Mancio cambi i propri uomini ma io a questa Coppa tengo molto. Capisco che non sia il trofeo più affascinante ma è l'ultimo a mancare nella bacheca della nuova era alla voce "trofei nazionali". Abbiamo una rosa che può consentirci di essere competitivi anche in questo torneo.

Paul Lambert potrebbe essere tentato di effettuare un consistente turnover ma dopo l'inopinata debacle di Southampton (1-4) non è escluso che decida di mandare in campo la formazione migliore per recuperare un po' di morale, tentando il colpaccio in casa dei Campioni d'Inghilterra.

Qualche curiosità

E' il primo incontro in League Cup dal novembre del 2000: vincemmo 1-0 con rete di Kevin Horlock  (Idolo Assoluto) su rigore; in quell'occasione indossammo un'orribile maglia da trasferta, guardare per credere.



Il Villa ha vinto soltanto una delle ultime otto sfide (gennaio 2011, 1-0 rete di Darren Bent - CIOCCIO RICORDI?) mentre noi ne abbiamo vinte sei.
Il City ha raggiunto due volte la semifinale nelle ultime tre edizioni.
Le ultime tre eliminazioni sono state ad opera di squadre di Premier League (Liverpool, West Brom, Man U).
Siamo usciti al terzo turno (cioè nella partita inaugurale) ben sei volte nelle ultime dieci edizioni.
Il Villa ha vinto la League Cup per ben cinque volte e solo il Liverpool (8) ha fatto meglio.


Villa in League Cup


di Setteblu

E' stata una giornata di sorteggi ieri! Il City ha avuto in sorte l'Aston Villa (partita ad Etihad) del nuovo manager Paul Lambert nel terzo turno della Coppa di Lega, quest'anno ribattezzata Capital One. E' solo uno dei cinque incontri tra squadre di Premier League. Le partite saranno giocate nella settimana che comincia il 24 settembre.

Ecco il sorteggio completo:


Man Utd v Newcastle
Man City v Aston Villa
MK Dons v Sunderland
West Brom v Liverpool
Crawley v Swansea
QPR v Reading
Norwich v Doncaster
Bradford v Burton
Preston v Middlesbrough
Arsenal v Coventry
Southampton v Sheff Wed
Chelsea v Wolves
Carlisle v Tottenham
Swindon v Burnley
West Ham v Wigan
Leeds v Everton

Out


di Cioccio

Siamo fuori dalla coppa di lega. Il Liverpool andrà a Wembley a sfidare il Cardiff. I Reds hanno meritato di passare il turno. All'Ethiad Stadium si erano imposti grazie ad un rigore causato dal disastroso Savic e trasformato da Gerrard e ieri ad Anfield sono stati capaci di rimontare con Gerrard e Bellamy il City, che si era portato per due volte in vantaggio grazie a De Jong e Dzeko. Craig Bellamy si è tolto sicuramente un sassolino dalla scarpa, eliminando Mancini dalla League Cup, visto che questa estate era nella lista degli epurati stilata dal nostro manager.


I nostri ragazzi ci hanno provato, ma sono riusciti a mettere in campo solo tanta volontà. Per due volte ci siamo illusi. La prima quando de Jong ha messo la palla da 20 metri sotto l'incrocio dei pali, tirando mentre cadeva all'indietro. Roba da chiedersi ma è Nigel o Messi? Non gli era mai successo di segnare nella sua vita un goal del genere e credo che mai più gli ricapiterà. Peccato che sia servito a poco! La seconda quando Dzeko ha insaccato da due passi un perfetto cross di Kolarov. A parte questi due lampi la manovra dei Citizens è apparsa involuta, le idee poche e confuse. Dietro abbiamo ballato sia nel primo tempo, quando Mancio ha schierato Lescott e Savic al centro, sia nel secondo quando ha spostato, su suggerimento di Dario :-), Richards al centro al posto dell'inguardabile Montenegrino. Mi chiedo cosa deve avere fatto Onuoha a Mancini per avere giocato solo pochi minuti nonostante l'assenza contemporanea di Kompany e Kolo Touré. Ma è possibile essere peggio del Savic visto a gennaio?


Mancio in sala stampa è molto deluso: "Le 2 reti che abbiamo segnato erano sufficienti per andare in finale. Il primo goal del Liverpool è arrivato grazie ad un rigore inesistente, mentre non ne è stato fischiato uno netto a nostro favore. Il secondo è stato un goal stupido. Un vero regalo. Dobbiamo fare più attenzione."

Adesso dobbiamo voltare pagina. Il nostro obiettivo pricipale è la vittoria della Premier League. Mancano 16 giornate e siamo in testa. La stagione può ancora essere trionfale, perché mercoledì prossimo torna Capitan Kompany!

ELC Semifinal - Liverpool 2 - 2 City


Liverpool: José Reina, Daniel Agger, Martin Skrtel, José Enrique, Glen Johnson, Charlie Adam, Dirk Kuyt (Andy Carroll, 91), Steven Gerrard, Stewart Downing, Jordan Henderson, Craig Bellamy (Martin Kelly, 88)
City: Joe Hart, Pablo Zabaleta, Micah Richards, Stefan Savic (Sergio Agüero, 45), Joleon Lescott, Aleksandar Kolarov, Gareth Barry, Nigel de Jong (Adam Johnson, 78), Samir Nasri, David Silva, Edin Dzeko
Reti: de Jong 31, Gerrard (pen.) 40, Dzeko 67, Bellamy 74
Stadio: Anfield
Arbitro: Phil Dowd
Spettatori: 44,590

Il Liverpool è meritatamente in finale di League Cup. A domani per il commento.
    

Profondo rosso


di Gianfranco Paupini e Cioccio

Terza sconfitta in 4 partite. Fuori dalla FA Cup. League Cup compromessa.

Nella piovosa notte di Manchester si materializza l'ennesimo incubo di questo inizio anno a dir poco difficile per i nostri ragazzi: i Reds percorrono il pugno di chilometri che li separano da Manchester, decisi a vendicare il 3 a 0 subito pochi giorni fa in campionato e giocano una partita di grande intensità e sacrificio. L'inizio degli uomini di Kenny Dalglish è fulminante. Come predetto da Dario, Savic non si dimostra all'altezza. Prima si fa scavalcare da Carroll su cui Hart si oppone di piede. Poi commette un fallo demenziale su Agger che ci costa il rigore trasformato da Gerrard. Hart compie un miracolo su tiro di Downing e una grande parata su Gerrard. Tutto questo nel primo quarto d'ora. Nei restanti minuti del primo tempo il Liverpool riesce, grazie ad un pressing asfissiante ed un ritmo indemoniato, ad impedirci letteralmente di giocare. Il secondo tempo è tutto del City che però esprime lo stesso gioco lento e sterile delle ultime 2 settimane. Aguero e Milner sciupano le uniche 2 occasioni degne di nota. Balotelli ha purtroppo dovuto lasciare il campo al 38° del primo tempo per infortunio. Buono il suo scampolo di partita; speriamo che superi in fretta il riacutizzarsi del problema alla caviglia. Degna di nota solo la maestosa prestazione di Richards, padrone assoluto della fascia destra ed eletto man of the match.
 
Questa sera mancava l'uomo d'ordine, la visione di gioco, la capacità di impostare ed innescare le nostre bocche da fuoco. A tutto questo vanno aggiunte le condizioni climatiche difficili e la condizione fisica decisamente in calo. Basti guardare la prestazione evanescente di Aguero che stasera è sembrato l'ombra del furetto indemoniato di inizio stagione.

Per la seconda volta in 2 settimane siamo chiamati ad una reazione d'orgoglio, ad una prova di riscatto, ad un segnale forte di ripresa: la partenza dei fratelli Tourè e l'espulsione di Capitan Kompany ci privano di almeno due uomini decisivi sia in fase di copertura sia, soprattutto, in fase di impostazione. Ma lunedi c'è la Premier, il tempo per le recriminazioni è davvero poco, serve rimboccarsi le maniche. Ancora una volta  il Mancio dovrà darsi da fare per motivare il gruppo e spingerlo a reagire. E' fondamentale lasciarsi immediatamente alle spalle questa sconfitta e conquistare con decisione i 3 punti a disposizione contro il Wigan. Tenendo presente che per ribaltare il risultato di stasera servirà davvero una prova maiscula, e che nel frattempo dovremo anche giocare contro un Tottenham in gran forma, che nel recupero della prima di campionato ha battuto l'Everton e si è portata a pari punti con i cugini di campagna. Da stasera è sfida a 3!


ELC Semifinal - City 0-1 Liverpool


City: Joe Hart, Stefan Savic, Joleon Lescott, Gaël Clichy, Micah Richards, James Milner, Adam Johnson (Edin Dzeko, 66), Nigel de Jong (Aleksandar Kolarov, 72), Gareth Barry, Mario Balotelli (Samir Nasri, 39), Sergio Agüero
Liverpool: José Reina, Daniel Agger, Martin Kelly, Martin Skrtel, Glen Johnson, Steven Gerrard, Stewart Downing (José Enrique, 60), Jordan Henderson, Jay Spearing (Charlie Adam, 23), Andy Carroll, Craig Bellamy
Reti: Gerrard 13
Stadio: Ethiad Stadium
Arbitro: Lee Mason

Liverpool preview


di Cioccio

Domani sera scenderemo in campo all'Ethiad Stadium per disputare il primo dei 2 incontri di semifinale della Coppa di Lega. Una semifinale che ha il sapore di una finale. Dall'altra parte del tabellone infatti si sfidano per l'altro posto sul treno per Wemblay il Cardiff e il Crystal Palace, che si è aggiudicato il primo round per 1 a 0. Nessuno è da sottovalutare, il Crystal Palace ha eliminato i cugini di campagna, ma certamente la vincente tra Liverpool e City sarà la pretendente favorita alla vittoria finale.

In difesa abbiamo una situazione critica da gestire: siamo stati scippati di Capitan Kompany squalificato e Kolo Touré è assente per la Coppa d'Africa. Lescott sarà sicuramente in campo. Sul secondo centrale io e Dario abbiamo opinioni diverse: io farei giocare Savic, lui sposterebbe Richards al centro, lasciando a Zabaleta il presidio della fascia destra. Vedremo domani a chi darà ragione Mancini. Clichy dovrebbe essere il difensore sinistro. A centrocampo rientrerà dalla squalifica Barry, che sarà affiancato da uno tra Milner e De Jong. In attacco Balotelli potrebbe essere recuperato e affiancare presumibilmente il Kun, Silva e uno tra Johnson e Nasri. Non è scontata secondo me la presenza di Hart: Pantillimon potrebbe essere stato eletto portiere di coppa. Nel Liverpool ci aspettiamo di vedere titolari Gerrard e Bellamy, a differenza di quanto abbiamo visto in Premier League la settimana scorsa. L'arbitro sarà Lee Mason e speriamo che farà meglio di Chris Foy!

Mancini ha infiammato la vigilia del match stigmatizzando il comportamento del Liverpool sul caso Suarez, squalificato per 8 giornate per le parole razziste rivolte ad Evra: "Sul campo possono anche accadere cose come questa. Può succedere di dire cose che non si pensano, perché si è nervosi. Io non credo che Suarez sia razzista. E' importante scusarsi però. Il Liverpool avrebbe dovuto farlo immediatamente invece di difendere il giocatore." Il nostro manager ha poi sottolineato l'importanza di questo trofeo: "Siamo arrivati fin qui e vogliamo andare in finale. Vincere la Carling Cup sarebbe importante anche per il futuro della stagione."

L'appuntamento è per oggi alle 20.45 ora italiana.

United 1-2 Crystal Palace

di Dario Gigante


Diciamoci la verità: a noi non importa nulla della Coppa di Lega. A noi dello United, intendo. Davvero, non scherziamo. Noi siamo la squadra più importante d'Inghilterra, quella che ha vinto di più in assoluto. Ci siamo stancati di vincere ormai, figuratevi se possiamo essere delusi per un'eliminazione in una coppa che non conta niente, una coppa del nonno direbbero alcuni amici miei, naturalmente tifosi dei Diavoli Rossi! Noi siamo talmente forti che abbiamo ben altre ambizioni. La coppetta la lasciamo a quegli sfigati dei nostri chiassosi cugini (quei perdenti...) e del Liverpool.

Da vero signore qual è, ha fatto bene Sir Alex a fingere dispiacere per l'esito della gara; il nostro manager ha infatti dichiarato: "Sono molto dispiaciuto, chiedo scusa a tutti i tifosi, non è stata una prestazione degna del Manchester United. Auguro ogni bene al Crystal Palace per le prossime partite in questa coppa (capita l'ironia, eh? Che vecchio volpone che sei, Sir Alex!)". Come sempre, Ferguson si è dimostrato un grande uomo di sport e non ha per niente polemizzato per l'evidente fuorigioco dell'autore del goal decisivo del Crystal Palace, limitandosi a dire: "Il goal era da annullare, l'offside era chiaro". Voglio dire, va bene rendere onore agli avversari ma non poteva proprio omettere la pura e semplice verità.

Abbiamo schierato la nostra lunga batteria di promettenti giovani ieri sera per ricordare a tutti che noi rispettiamo la Storia, il fair play e gli avversari. Non siamo come certi club che spendono un sacco di soldi, falsando le stagioni con cifre impossibili. Diamo un'occhiata alla formazione schierata ieri al Teatro dei Sogni: ai lati dei due gemelli Rafael e Fabio, in mezzo alla difesa c'erano i due fenomeni del futuro Johhny Evans e Chris Smalling (costato 10 milioni ma non lo sa nessuno!) e poi Valencia, Park - l'uomo delle grandi notti europee, Berbatov! Poi vabbè...anche il Crystal Palace ha cambiato cinque uomini rispetto alla propria formazione abituale ma questo non vuol dire nulla...la squadra ha fatto la precisa scelta di boicottare questa stupidissima Coppa di Lega per concentrarsi su Premier e Champions League. Per questo ieri lo stadio era pieno solo a metà; a proposito trovo giusto che i prezzi non vengano diminuiti nemmeno in partite come questa....chi vuole venire ad Old Trafford per vedere la squadra più forte del mondo deve sborsare le sterline, altro che balle! Forza gente, abbiamo cose più importanti a cui pensare....

United: Ben Amos, Chris Smalling, Jonny Evans, Rafael (Paul Pogba, 64), Fabio (Ezekiel Fryers, 37), Darron Gibson, Antonio Valencia, Park Ji-Sung, Dimitar Berbatov (Ravel Morrison, 45), Mame Biram Diouf, Federico Macheda.
Crystal Palace: Lewis Price, Nathaniel Clyne, Anthony Gardner, Dean Moxey (Darren Ambrose, 45), Patrick McCarthy, David Wright, Stuart O'Keefe, Kagisho Dikgacoi, Jermaine Easter (Glenn Murray, 74), Wilfred Zaha, Sean Scannell (Jonathan Parr, 46)
Marcatori: Ambrose 65, Macheda 68 (rig), Murray (aet) 98.
Stadio: Old Trafford
Arbitro: Chris Foy
Spettatori: 52624

Una sola squadra di Manchester


di Cioccio

Che bella sorpresa! In semifinale di Carling Cup c’è il Crystal Palace, squadra di Championship (equivalente alla serie B italiana), e non lo United. I cugini di campagna giocavano ieri all’Old Trafford l’ultimo incontro in programma dei quarti di finale. Gli uomini di Mastro Ciliegia sono andati sotto al 65°, grazie ad uno splendido tiro dalla distanza di Ambrose. Il rigore, procurato e segnato da Macheda, ha portato la partita ai tempi supplementari. Al 98° la rete di testa di Murray ha chiuso l’incontro sul 2 a 1 per gli ospiti con nostra immensa goduria!

Abbiamo già detto della vittoria del City sull’Arsenal, che ha espugnato l’Emirates Stadium . I Citizen hanno vinto grazie ad una splendida ripartenza iniziata da Dzeko, che ha imbeccato Johnson, autore di uno splendido assist per il Kun. Aguero ha lasciato partire un tiro preciso che ha superato Fabianski. Per quanto riguarda gli altri 2 incontri in tabellone, il Liverpool ha espugnato Stamford Bridge, battendo per 2 a 0 il Chelsea con reti di Maxi Rodriguez e Kelly, mentre il Cardif ha eliminato il Blackburn superandolo in casa con lo stesso punteggio, grazie alle reti di Miller e Gerrard.

Delle 92 squadre che hanno partecipato alla Carling Cup (quelle appartenenti alla 4 divisioni professionistiche inglesi: Premier League, Championship, League One  e League Two) ne restano in corsa solo 4: Manchester City, Liverpool, Cardif e Crystal Palace.  Fino ad ora le squadre si sono affrontate in partite di sola andata con eventuali supplementari e rigori (qualche tempo fa si procedeva invece alla ripetizione della partita in caso di parità e nei primi due turni erano previsti incontri di andata e ritorno).  In semifinale si giocheranno partite di andata e ritorno, mentre la finale sarà giocata su gara unica a Wembley. La sorte ha messo di fronte Cardif e Crystal Palace da una parte e City e Liverpool dall’altra, in quella che si preannuncia una finale anticipata.

Quel che è certo è che tra le prime 4 c’è soltanto una squadra di Manchester. La nostra!


Arsenal - City: i voti


di Dario G.

Pantilimon 7 - Due belle parate nel primo tempo e grande attenzione nel secondo. Ottimo il secondo portiere!
Zabaleta 7 - Sempre presente e sempre fedele. Ha affrontato forse il loro migliore giocatore ieri sera, Oxlade-Chamberlain ed ha tenuto testa alla sua velocità.
Savic 7 - Avere Kolo vicino con la sua esperienza gli ha sicuramente giovato; il ragazzo si è dimostrato pronto per una partita importante. Affidabile.
Kolo 7 - Sicuramente meglio accolto di Nasri, ha messo a disposizione della retroguardia tutta la sua classe e la sua lunga militanza sui campi di calcio inglesi.
Onuoha 7 - Ha giocato la sua prima partita da mesi e non ha deluso.
de Jong 7 - Non ha giocato su grandi ritmi ma il suo apporto lo si avverte sempre....soprattutto quando non c'è.
Hargreaves 6 - Considerati tutti i suoi infiniti problemi fisici, ha giocato in modo più che dignitoso.
Kolarov 5 - Sostituito dopo mezz'ora e giustamente; l'errore è stato quello di schierarlo da interno in un centrocampo a tre, non propriamente la sua posizione.
Nasri 5 - Fischiatissimo dal suo vecchio pubblico, ha sentito la pressione e non ha giocato al meglio. Secondo il mio parere non si è ancora totalmente inserito nella nostra squadra.
Johnson 6,5 - Meraviglioso il passaggio di esterno per il gol del Kun!
Dzeko 7 - Ha lavorato tantissimo per la squadra ed ha perso un po' in precisione. Monumentale però la sua ripartenza che dà il via all'azione decisiva del match e del turno di qualificazione.
Aguero 7 - Determinante. 


ELC 3 Arsenal 0-1 City


di Cioccio

Arsenal: Lukasz Fabianski, Laurent Koscielny, Johan Djourou, Ignasi Miquel (Thomas Vermaelen, 80), Sébastien Squillaci, Alex Oxlade-Chamberlain (Andrey Arshavin, 87), Francis Coquelin, Yossi Benayoun, Emmanuel Frimpong, Marouane Chamakh, Park Chu-Young (Gervinho, 68)
City: Costel Pantilimon, Nedum Onuoha, Stefan Savic, Pablo Zabaleta, Kolo Touré, Aleksandar Kolarov (Sergio Agüero, 32), Samir Nasri, Nigel de Jong, Owen Hargreaves (Abdul Razak, 79), Adam Johnson, Edin Dzeko
Reti: Agüero 83
Arbitro: Lee Probert
Stadio: Emirates Stadium
Spettatori: 60,028

E' sempre bello battere il Sacerdotino Gallo! A domani per il commento.


Arsenal preview

  
di Cioccio

Domani sera affronteremo l’Arsenal all’Emirates Stadium per i quarti di finale di Carling Cup.  Entrambi gli allenatori faranno riposare i giocatori più affaticati. I Gunners rinunceranno probabilmente a Van Persie, Walcott , Ramsey e Diaby. Per il City non giocheranno Balotelli e Barry, che sono squalificati. E’ verosimile che riposino Aguero, Silva, Kompany e Lescott. Della partita saranno probabilmente le seconde linee Kolo Toure, Savic e Razak. Queste le probabili formazioni:


L’ex Samir Nasri dovrebbe scendere in campo e sicuramente l’accoglienza dell’Emirates Stadium non sarà benevola. Ha provato a gettare acqua sul fuoco il nostro “amico” Arsene Wenger: ”Ci aspettiamo rispetto per chi ha giocato con la nostra maglia. Martedì sera sarà più importante il tifo per la nostra squadra che un atteggiamento negativo nei confronti dei giocatori del City. Dobbiamo essere tutti uniti per vincere questa partita.” Gael Clichy, come Nasri passato la scorsa estate dai Gunners ai Citizens, sarebbe contento di vedere dal campo i suoi ex compagni: “L’Arsenal è un grande club e in quella squadra giocano molti dei miei amici. Non so ancora se martedì giocherò. Il nostro manager sta facendo ruotare molto i giocatori. Bisogna aspettare per vedere chi scenderà in campo. Sarei felicissimo di giocare questa partita.”

Un po’ di storia.  Entrambe le squadre hanno vinto la Coppa di Lega 2 volte: noi nel 1970 e nel 1976, l’Arsenal nel 1987 e nel 1993. L’ultima volta che abbiamo superato i Gunners a Londra è stato più di 36 anni fa, nell’ottobre del 1975. Dopo 5 sconfitte e un pareggio, al settimo tentativo siamo riusciti per la prima volta a battere l’Arsenal in Coppa di Lega nel dicembre del 2009, quando abbiamo vinto per 3 a 0 con reti di Tevez, Wright-Phillips e Weiss. In quell’occasione siamo approdati alle semifinali, l’unica volta negli ultimi 30 anni. E’ arrivato il momento di riscrivere la nostra storia anche in questa competizione.

L’appuntamento è per martedì 29 novembre alle 21 ora italiana.