Santi ma non troppo


Il City ha pareggiato ieri pomeriggio al St. Mary's Stadium di Southampton (1-1, Sergio Aguero) ed ha mancato la quarta vittoria consecutiva. Premessa: leggo qui e là di ennesima occasione buttata, di problemi e mal di trasferta, di dimostrazione di inaffidabilità del gruppo di Manuel Pellegrini. Io credo che non possiamo immaginare di vincere tutte le partite in trasferta per rimediare alle figuracce di inizio stagione e così un punto a Southampton non è il massimo ma è comunque un buon risultato contro un'ottima squadra. I Saints allenati da Mauricio Pochettino hanno giocato una partita gagliarda e di qualità e non possiamo sempre sottovalutare il valore degli avversari. Intendo dire che è delittuoso perdere con Cardiff e Sunderland, non certo pareggiare al St. Mary's.

I blues sono partiti molto bene con la diciottesima rete di un Kun Aguero sempre più da lodare in una stagione da incorniciare per il nostro eroe argentino. Se nell'anno del titolo, el Kun era andato a segno 30 volte, siamo sulla buona strada per ripetere e forse migliorare quel record.
Piano piano però i ragazzi hanno lasciato spazio, campo e possesso palla ai Saints, reduci da tre sconfitte e bisognosi di muovere la classifica. Nonostante una rosa numericamente all'altezza, i nostri giocatori mi sono sembrati abbastanza stanchi. Giocare ogni tre giorni probabilmente sta pesando sulla forma dei ragazzi; Yaya ad esempio è uscito molto affaticato ed in generale la squadra è andata via via appannandosi con il passare dei minuti. Il manager ha deciso di puntare su molti dei nostri giocatori "titolari", senza curarsi troppo della trasferta - inutile dal punto di vista dei punti in palio - a Monaco contro un Bayern anche ieri in grande spolvero (7 goal al Werder Brema in trasferta). La partita di ieri mi ha fatto tornare con la mente all'orrenda sconfitta di Villa Park: inizio spumeggiante, progressivo calo di tensione e finale in angoscia. Da segnalare il bellissimo goal di Osvaldo, un po' aiutato dalla confusione dei nostri difensori.

Il Chelsea ha perso a Stoke (2-3) all'ultimo respiro (anche a Stamford i portieri piangono), il Liverpool ha asfaltato il West Ham (4-1) mentre l'Arsenal affronta un lanciatissimo Everton oggi pomeriggio in una sfida che si preannuncia bellissima. I cugini di campagna, nonostante la sconfitta contro il Newcastle ad Old Trafford, mantengono un rassicurante vantaggio di nove punti sul Crystal Palace, oggi terzultimo in classifica. Un consiglio a Moyes: non adagiarti sugli allori perchè il neo manager degli Eagles - Tony Pulis - sembra aver rilanciato le ambizioni di salvezza dei londinesi



Sentiamo Manuel Pellegrini:

"E' un buon risultato, non sento di aver perso due punti. Nelle altre partite meritavamo di più, oggi il risultato è giusto. Quando non sei al massimo, è già importante non perdere. Siamo contenti così oggi, ora pensiamo al Bayern e, soprattutto, alla partita contro l'Arsenal".



EPL 15 Saints 1-1 City


group celeb 


Southampton: Gazzaniga, Chambers, Shaw, Ward-Prowse, Fonte, Lovren, Lallana (Ramirez 85), Cork, Osvaldo (Lambert 77), Davis (Reed 90), Rodriguez
Manchester City: Pantilimon, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Kolarov, Milner (Garcia 62), Yaya Toure (Dzeko 79), Fernandinho, Nasri, Aguero, Negredo (Navas 62)
Reti: Aguero 10, Osvaldo 42
Arbitro: Anthony Taylor
Stadio: St Mary's Stadium
Spettatori: 31,229




The Saints versus The Citizens


Southampton v City
Data: 07.12.2013
Ora italiana: 16
Stadio: St. Mary's
Arbitro: A. Taylor

Manuel Pellegrini si aspetta un ambiente caldo oggi pomeriggio al St. Mary's di Southampton. Dopo le recenti tre sconfitte consecutive dei Saints contro Arsenal, Chelsea ed Aston Villa, il manager crede che la squadra di Mauricio Pochettino ci darà filo da torcere.

"Le ultime sconfitte daranno una motivazione in più ai giocatori per affrontarci. Conosco Pochettino molto bene, è un grande allenatore e sta facendo benissimo al Southampton così come ha fatto bene in Spagna. Noi dobbiamo continuare su questa strada se vogliamo vincere la Premier. La classifica è molto corta e noi abbiamo l'imperativo di continuare a vincere".

I blues scenderanno in campo senza avere a disposizione Stevan Jovetic, Matija Nastasic e David Silva anche se i tre potranno essere a disposizione già per la trasferta di Monaco in Champions. Oggi le voci parlano di un rientro del mago canario nella grande sfida contro l'Arsenal della prossima settimana. Sul fronte difensivo è probabile che MP decida di schierare nuovamente Vincent Kompany, sperando che due partite in tre giorni non siano troppe per un giocatore fermo ai box da settimane; d'altra parte è molto difficile pensare di rinunciare al miglior difensore che abbiamo.

I Saints presentano diverse assenze come Victor Wanyama, Nathaniel Clyne, Morgan Schneider, Guly do Prado e Danny Fox. Anche Jose Fonte e Kelvin Davis sono in dubbio.


Lo scorso anno fu un disastro, una delle partite peggiori della gestione di Mancini….speriamo di poter commentare una prestazione diversa oggi.

Aspettiamo i pronostici della Prediction League; dopo questa partita pubblicheremo la classifica aggiornata (scusandoci ancora per il ritardo).





Bentornato!




Importante vittoria ieri sera fuori casa contro il West Brom. Importante perchè il City ha bisogno di ritrovare fiducia lontano dalle mura amiche, e ogni trasferta a bottino pieno può contribuire a fornire quella tranquillità che finora ci è mancata. Importante però soprattutto perchè ritroviamo il nostro Capitano, di nuovo in campo dopo l'infortunio alla coscia che lo teneva fermo ai box dal 10 ottobre scorso.

Come molti di voi non ho potuto vedere la partita perchè Fox trasmetteva, ovviamente, la splendida vittoria dell'Everton corsaro ad Old Trafford, anche se la cosa non fa più notizia. A giudicare però dagli highlights disponibili sul sito ufficiale e dall'ordine cronologico delle reti segnate sembra sia stata una grande partita dei nostri, offuscata solo negli ultimi minuti da qualche disattenzione difensiva. Di fatto non ci sono azioni dei padroni di casa fino al minuto 83, quando Pantilimon prima lascia passare un pallone basso nell'area piccola e poi non contento insacca al posto dell'attaccante che aveva spedito fuori il pallone davanti alla porta spalancata.

Pellegrini, contrariamente alle aspettative, non rinuncia a Navas e Nasri a centrocampo ma concede un turno di riposo a Clichy e ad Alvarone in favore di Dzeko e Kolarov, entrambi protagonisti nelle azioni dei gol. Per il resto applausi a scena aperta a Nasri, a tratti devastante, e solita prestazione eccezionale del Kun s.s.l., movimento perpetuo. Da registrare il fatto che il mister preferisce Demichelis a Lescott, cosa che ormai relega di fatto il centrale inglese al quinto posto nelle gerarchie difensive e imprime una decisa accelerata alle operazioni di mercato che lo riguardano.

Riprtiamo le dichiarazioni dei protagonisti, a cominciare dall'allenatore:Penso che abbiamo giocato molto bene nel primo tempo, poi nel secondo tempo siamo riusciti a controllare la partita e a chiuderla. Negli ultimi minuti, tutti noi, me compreso, forse pensavamo alla prossima partita di sabato. Per questo motivo abbiamo subito i due gol.

L'autore della doppietta Yaya Tourè: "Penso che fosse molto importante conquistare i tre punti stasera. Sappiamo quanto sia difficile giocare fuori casa e questa vittoria ci darà grande fiducia per la prossima partita. Vogliamo rimanere vicini ai primi posti in classifica e dovremo lavorare molto per questo".

E i primi commenti del Capitano: "Ho aspettato tanto per questo momento ed è fantastico essere finalmente rientrato. Mi sento abbastanza bene ma ovviamente a fine partite sentivo le gambe pesanti, è il tipo di gioco in cui non è il caso di fare l'eroe, perchè rischi una ricaduta. E' stata una grande partita, sono davvero contento del risultato".

Infine, non possiamo non riportare una dichiarazione di Josè Mourinho, che ha detto alla sua maniera: "Mi spiace se qualcuno non sarà contento di quello che penso, ma secondo me il City è più temibile dell'Arsenal. I quattro punto di vantaggio che hanno su di noi (i Gunners) non sono un grosso problema. In due partite tutto può cambiare".

Se lo dice lui...



EPL 14 WBA 2-3 CITY


West Brom: Boaz Myhill, Steven Reid, Gareth McAuley, Jonas Olsson, Liam Ridgewell, James Morrison (Vydra 64), Claudio Yacob, Morgan Amalfitano, Chris Brunt, Saido Berahino, Shane Long (Anichebe 64).
City: Costel Pantilimon, Pablo Zabaeta, Vincent Kompany, Martin Demichelis, Aleksandar Kolarov, Fernandihno, Yaya Toure (Rodwell 87), Jesus Navas, Samir Nasri (Javi Garcia 75), Sergio Agüero (Milner 68), Edin Dzeko.
Reti: Agüero 8, Toure 23, 73 (pen), Pantilimon og 85, Anichebe 94.
Arbitro: Chris Foy
Stadio: The Hawthorns  

Il City torna alla vittoria in trasferta (finalmente!!!) battendo il West Brom per 3-2 a The Hawthorns. E' tornato il Capitano Vincent Kompany, è tornato al goal il Kun Aguero sempre sia lodato, è tornato a dominare Yaya Toure e in questo modo portiamo a casa tre punti importantissimi per la convinzione ed il morale. La gara è stata sostanzialmente dominata, peccato per le disattenzioni difensive finali che ci sono costate due reti. La squadra però ha reagito sul campo dopo le polemiche sorte a causa delle continue sconfitte in trasferta. Ma non possiamo mollare un attimo, nel weekend si scende a sud per affrontare il Southampton che l'anno scorso ci asfaltò. Forza ragazzi!



The Citizens vs The Baggies



West Bromwich Albion v Manchester City
Data: 4.13.2013
Ora italiana: 21.00
Stadio: The Hawthorns
Arbitro: Chris Foy

Quattordicesima di Premier e turno infrasettimanale per i Citizens che dovranno trasferirsi nel West Midlands per affrontare i Baggies. La squadra allenata da Steve Clark, nonostante la sconfitta di domenica a Newcastle, galleggia tranquilla a metà classifica forte dei suoi 15 punti in 13 partite disputate finora. Perfetto equilibrio in casa con due vittorie, due pareggi e due sconfitte in sei gare. Nella rosa dei nostri avversari si alternano nomi di grande esperienza e spessore, come Nicolas Anelka, Diego Lugano e Markus Rosembreg a nomi di maggiore dinamismo e freschezza, come Sessegnon e Amalfitano. Ritroviamo anche Scott Sinclair, ceduto in prestito dal City al West Brom all'inizio della stagione.

Decisamente diverso l'andamento casalingo dei nostri beniamini, come ben sappiamo: in sei partite ad Etihad abbiamo ottenuto una vittoria, un pareggio e ben quattro sconfitte. La nostra media retrocessione fuori casa non lascia certo ben sperare per stasera.




Lo diciamo sottovoce, perchè non vogliamo dire gatto senza averlo nel sacco, ma sembra che Kompany sarà della partita. Il capitano (quanto ci manca!) sembra aver smaltito il problema al ginocchio che lo ha tenuto fermo per diverse settimane e Pellegrini deciderà se schierarlo dall'inizio solo dopo ulteriori test. Probabile che per non rischiare il nostro pilastro difensivo inizi il match dalla panchina. Stessa sorte che, con ogni probabilità, toccherà anche ad Hart. Candidati per un posto da titolare invece sono Milner e Kolarov, che potrebbero concedere un turno di riposo rispettivamente a Clichy e Navas. Davanti, confermatissme le nostre bocche da fuoco, Alvarone e il Kun (s.s.l.).

Queste le probabili secondo il Telegraph:

WBA (4-2-3-1): Myhill; Jones, McAuley, Olsson, Ridgewell; Berahino, Yacob; Amalfitano, Sessegnon, Brunt; Long.
Indisponibili: Foster, Mulumbu, Sinclair.
In dubbio: Gera.

City (4-2-3-1): Pantilimon; Zabaleta, Kompany, Lescott, Kolarov; Touré, Fernandinho; Milner, Agüero, Nasri; Negredo.
Indisponibili: Silva, Jovetic, Nastasic.
In dubbio: Kompany.

Sotto con la Prediction, prima o poi arriverà anche un aggiornamento della classifica, non disperate!

Rifondazione




Si avvicina la data di apertura del mercato "di riparazione" e si intensificano i rumors sui possibili trasferimenti. Alcune notizie appaiono piuttosto inverosimili, come la possibilità che Aguero s.s.l. finisca al Real Madrid. Altre, complici anche le situazioni contrattuali o le dichiarazioni dei diretti interessati, hanno maggiori probabilità di concretizzarsi.

Micah Richards è il protagonista di una di queste voci di mercato. Il difensore obiettivamente sta giocando poco ed è in scadenza di contratto nel 2015. Ha appena rilasciato un'intervista al Sunday Mirror in cui è stato fin troppo chiaro su come la pensa: "Il City sarebbe felice di prolungarmi il contratto fin da subito, ma io ho detto di aspettare la fine della stagione per vedere quanto gioco. Non vorrei mai lasciare questa squadra, ma è chiaro che tutto dipende dal mio impiego. Ci sarà un momento in cui dovrò guardarmi allo specchio e dire: 'Stai giocando abbastanza?'". Sembra che per il difensore inglese ci sia la fila fuori dalla porta, con Milan, Roma e Inter pronte ad un'offerta ma soprattutto con l'Arsenal molto interessato all'evolversi della situazione. 

L'altra questione spinosa riguarda Joleon Lescott: anche lui viene impiegato col contagocce da Pellegrini, ma ha il contratto in scadenza a giugno 2014 e ad agosto compirà 32 anni. A quanto pare la società non sembra intenzionatissima al rinnovo, e Lescott dal prossimo mese sarà libero di accordarsi con altre squadre. Possibile che, piuttosto che scaldare la panchina per altri sei mesi, chieda alla dirigenza di trovargli una nuova sistemazione già a gennaio, anche in vista del mondiale.

Difficile fare previsioni su quale sarà il fituro di Hart. In questo caso la situazione è meno chiara e decisamente più delicata. Abbiamo sperato ardentemente che la società si attivasse per portare ad Etihad un nome clamoroso, tipo Iker Casillas o Victor Valdes, ma la realtà è che si intensificano i rapporti con lo Stoke City per avere gia da gennaio Asmir Begovic. I Potters vorrebbero trattenerlo e lui recentemente ha dichiarato di voler rimanere dov'è, ma le ultime news danno il City in pressing con una offerta irrinunciabile. Non conosco le qualità del giocatore ma ormai ho capito come lavorano i nostri Gianni e Pinotto di mercato: spero solo di non trovarmi qui tra qualche settimana a commentare l'acquisto del portiere dello Stoke per i soliti 40 milioni di euro.




Per quanto riguarda il nostro panchinaro d'oro, Pellegrini ha dichiarato che non si muoverà da Manchester a gennaio ma anche che dovrà lavorare molto per riconquistare il posto tra i pali. Intanto sembra che la Juve abbia preso contatti in vista della sostituzione di Buffon.

Date queste premesse, e tenuto conto del fatto che anche Kolarov è spesso protagonista di voci di mercato (anche lui è in scadenza nel 2015) e che capitan Kompany non offre molte garanzie dal punto di vista fisico, potrebbe profilarsi tra gennaio e giugno una mini rivoluzione in difesa che porterebbe il tecnico a ridisegnare un reparto finora traballante. Del resto, non me ne voglia Demichelis ma pensare di affrontare il cammino in Champions League con questa situazione non mi lascia molto tranquillo (per non parlare poi dell'incubo di rivedere Javi Garcia di nuovo schierato come centrale difensivo).





Rullo compressore




Ieri pomeriggio abbiamo archiviato l'ennesima pratica di questo pazzesco campionato casalingo disputato fin qui dal City di Pellegrini. Vittima sacrficale di questo turno di Premier lo Swansea di Michael Laudrup, squadra diligente e ordinata, entrata in campo con l'intento di coprire bene gli spazi di gioco e impedire il fraseggio dei nostri attaccanti, ma che nulla ha potuto contro i Citizens versione home: sette partite finora ad Etihad, sette vittorie schiaccianti, 27 reti segnate e solo due subite. Numeri impressionanti che da una parte inorgogliscono e dall'altra, come più volte ribadito, generano frustrazione perchè danno l'idea di che cosa il City potrebbe fare anche fuori se avesse quel pizzico di personalità in più.

La partita non è stata entusiasmante ma il gruppo trasmette sempre, dai primi minuti di gioco, quella sensazione di predominio che lascia intendere da subito quale sarà il risultato finale. Tourè lavora in sordina ma sono le sue progressioni devastanti ad aprire la difesa avversaria in più di un'occasione. Il Kun (s.s.l.) questa volta non segna ma che partita ragazzi! Corre, dribbla, si incunea fra gli avversari generando il panico e creando spazi enormi per i compagni. Qualche parola per Nasri: ci sia aspetta che, mancando Silva, prenda lui per mano la squadra ed inventi per i compagni. Non è spettacolare come Merlino ma lo sta facendo. Ieri per lui prima doppietta stagionale e novanta minuti di trame e cuciture tra i reparti, con anche diversi ripiegamenti difensivi. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. 

Le buone notizie inoltre continuano ad arrivare dagli uomini più discussi di questo nuovo corso: Alvarone è sempre pù beniamino della tifoseria, perchè insacca, è vero, ma anche perchè corre, si danna, gioca sempre la palla senza buttarla via. Davvero una bella sorpresa. Al momento il suo score parla di sei reti segnate in 13 partite di campionato, una rete in 180 minuti di Coppa di Lega e cinque timbri su cinque in Champions League. Mi aspetto che Edin Dzeko prenda il coraggio a quattro mani e vada a lamentarsi con la dirigenza perchè gioca poco.

Fernandinho continua a macinare chilometri e a recuperare palloni. Continuo a pensare che sia costato uno sproposito e che manchi quel qualcosa in più che un campione dovrebbe dare, ma la sua parte la fa, e se la squadra subisce due reti in sette partite, con questa difesa, il merito è anche suo.

Navas: è arrivato accompagnato dalle voci che lo descrivevano insicuro e depresso lontano da Siviglia, ora fa fatica e gioca in maniera anonima solo quando esce da Manchester, qualche passo avanti lo abbiamo fatto. Sembra essere entrato definitivamente nel vivo del gioco, i compagni lo cercano, gli avversari lo raddoppiano, i cross fioccano che è un piacere.

Da ieri siamo saliti sul gradino basso del podio e la vetta è ancora là, a sei punti di distanza. E adesso si apre un miniciclo di trasferte che ancora una volta ci parlerà di noi: prima di andare a Monaco infatti ci aspettano impazienti West Brom e Southampton. Poi, il 14 dicembre, ad Etihad arrivano i Gunners...






The Black Cats versus The Citizens


Sunderland AFC v Manchester City FC
Data: 10.11.2013
Ora italiana: 15.05
Stadio: The Stadium of Light
Arbitro: Mike Dean

Domani pomeriggio il City sale a Sunderland per cercare di conquistare la seconda vittoria esterna in campionato, mettere fine ad un incubo autentico (tre sconfitte, tutte molto dolorose, nelle ultime tre visite ai Black Cats) e recuperare qualche punto alle squadre attualmente davanti in classifica. Soprattutto al Chelsea, squadra più simpatica che bella a vedersi (ed è tutto dire...), oggi capace di derubare il WBA con un tragicomico rigore al minuto 94. [Detto tra parentesi: vergogna].

Manuel Pellegrini ha sottolineato che non possiamo più permetterci di perdere punti fuori casa se vogliamo davvero essere competitivi. I blues hanno vinto solo una delle ultime cinque trasferte, perdendo per ben tre volte contro squadre non esattamente terribili come Cardiff, Aston Villa ed il già citato orribile Chelsea dell'anti-allenatore portoghese.

"I miei giocatori sono consapevoli del fatto che non possiamo più perdere punti fuori casa, è troppo importante per noi. Siamo sei punti dietro all'Arsenal e la squadra londinese affronterà il Man United domenica, in una partita che per entrambe le squadre si presenta come molto complicata. E'arrivato il momento di approfittarne, di recuperare punti cercando di giocare nello stesso modo in cui affrontiamo le partite ad Etihad".

Purtroppo il manager cileno dovrà vedersela con gli infortuni: David Silva dovrà star fermo per un mese circa e questa è una bruttissima notizia per noi. Vincent Kompany è ancora ai box (prima della gara di Stamford Bridge tutti ci avevano rassicurato sul suo recupero...), Stevan Jovetic non sarà disponibile (e quando mai...). A tutto ciò aggiugiamo i dubbi su Mattia Nastasic e Fernandinho ed il quadro non è roseo.



Ancora Manuel:

"I complimenti a Segio Aguero sono assolutamente meritati, ha giocato benissimo nell'ultimo mese. Ho sempre pensato che fosse un giocatore incredibile ma adesso vive un particolare momento di forma. Anche Alvaro Negredo si è ambientato benissimo e sta giocando alla grande ma non sono solo loro due a doversi dividere i meriti, è il lavoro di squadra ciò che davvero conta. Tutti i centrocampisti in particolare si stanno esprimendo bene. Loro traggono beneficio del lavoro di gruppo".

Gli ultimi precedenti:
26.12.12 Sunderland 1-0 City 
06.10.12 City 3-0 Sunderland
31.03.12 City 3-3 Sunderland
01.01.12 Sunderland 1-0 City
03.04.11 City 5-0 Sunderland
29.08.10 Sunderland 1-0 City

Statistiche negli scontri diretti:
Campionato: vittorie City 57, pareggi 21, vittorie Sunderland 46
FA Cup: vittorie City 4, pareggi 2, vittorie Sunderland 2
League Cup: vittorie City 1
Totale: vittorie City 62, pareggi 24, vittorie Sunderland 49

Vi aspetto con i pronostici della Prediction League! 



La prima volta



Finalmente il City si comporta in Europa come vorremmo: con una scintillante vittoria all’Etihad contro il CSKA (5-2) i blues hanno messo il sigillo sul passaggio del turno mettendo entrambi i piedi agli ottavi di Champions League. Non era mai successo nella nostra storia. El Kun Sempre Sia Lodato e Alvarone La Bestia hanno siglato rispettivamente una doppietta ed una tripletta, giocando una sontuosa partita. Le note positive non sono finite: avendo passato il turno ad inizio novembre, Manuel Pellegrini avrà ora la possibilità addirittura di fare un po’ di turnover in Europa, lasciando a riposo qualche titolare per mantenere l’energia necessaria a cominciare la rincorsa in campionato; proprio i mesi di novembre e dicembre (con Tottenham, Arsenal e Liverpool da ricevere nel nostro fortino) saranno molto importanti per definire i nostri obiettivi e le nostre ambizioni in Premier League.

Manuel Pellegrini ha confermato la fiducia a Costel Pantilimon tra i pali. La sensazione è che se il portierone rumeno non commetterà errori madornali (l'altra sera solo un brivido in un’uscita nella prima frazione) resterà portiere titolare fino alla fine della stagione. Difficilmente Joe Hart potrà togliersi di dosso i patemi, soprattutto psicologici, della prima parte di stagione. In difesa il solito toro Zabaleta è stato affiancato da Martin Demichelis (lento anziché no), Matija Nastasic (un po’ di turnover con Lescott pare brutto?) ed un inguardabile Clichy. Ho visto la partita insieme a Noodles ed il saggio del gruppo mi ha fatto notare un aspetto importantissimo: questa squadra gioca sostanzialmente come quella di Mancio, sia come schemi che come ritmi di gioco, imponendo la stessa filosofia di lungo possesso palla. Il motivo per il quale prende più reti non è dovuto ad un maggiore sbilanciamento tattico ma solo perché rispetto alla difesa monstre del Mancio, ben 3-4 giocatori non assicurano più lo stesso livello di rendimento: Joe Hart, Vincent Kompany (sempre rotto, ormai), Gael Clichy. Joleon non gioca praticamente più e Mattia sta crescendo senza però dare l’idea di essere un incontrastato leader morale del pacchetto difensivo. Sono d’accordo con Noodles, non so voi.

Fernandinho ha giocato la sua solita solida gara ed è sostituito a metà partita da James Milner, giusto per dargli il riposo meritato dato l’impiego costante. In avanti la squadra ha dato spettacolo: Yaya, Silva e Nasri hanno intessuto una serie di trame di gioco che sembravano quasi telecomandate. El Kun ed Alvarone sembrano la coppia perfetta: il divino argentino è in stato di grazia e il bestione si sta dimostrando degno del calcio inglese e di un grande club. Avrà notato, il caro Edin Dzeko, come pur cambiando allenatore le gerarchie non si modificano: lui non è una prima scelta. La Bestia di Vallecas è arrivato in punta di piedi, si è allenato alla grande ed ora è il centravanti titolare della squadra, a suon di goal, assist, ottime prestazioni ed una garra atomica.

Guardiamo avanti con fiducia ed affrontiamo ora le partite di campionato con concentrazione totale. Sono proprio curioso di vedere dove saremo a fine dicembre.


La valanga e i canarini


E' un pomeriggio da ricordare questo: il City ha brutalizzato il Norwich ottenendo la più larga vittoria casalinga degli ultimi 26 anni (10-1 contro l'Huddersfield Town nel 1987). In questi anni siamo stati abituati dalla nostra squadra a vincere più o meno tutte le partite casalinghe, spesso con margini ampi ma mai in questo modo. Ciò che colpisce è pure lo score dei marcatori: nessuno ha segnato più di una rete, è stata proprio una festa per tutti. David Silva ha ottenuto una standing ovation, uscendo poco dopo il 70° minuto tra gli applausi dei tifosi che hanno riconosciuto in lui il motore di questo trionfo.

Il primo tempo è stato quasi surreale: i ragazzi hanno aggredito la partita e l'avversario, creando gioco ed andando in rete con impressionante spettacolarità. La difesa avversaria è stata letteralmente assalita ed il portiere Johny Ruddy, in odor di nazionale, ha vissuto un pomeriggio da incubo. La mattanza è cominciata dopo 16 minuti con l'autogoal dello sfortunato Johnson ed è proseguita con David Silva, Matija Nastasic ed Alvarone Negredo, capaci di portare lo score sul 4-0 nei venti minuti successivi. La ripresa è proseguita nello stesso modo e ci ha portato in dote altre tre reti (Yaya, Kun, Dzeko).

Non considero questa partita significativa dal punto di vista delle indicazioni. E' chiaro che dobbiamo essere felicissimi del risultato ma non dobbiamo farci trascinare dagli eventi. Nulla di ciò che è successo oggi pomeriggio può seriamente essere preso in considerazione per fare ragionamenti, proiezioni o cose del genere. La prima volta in campionato di Costel Pantilimon si è trasformato in un non-evento. Non possiamo dir nulla sulla tenuta difensiva della coppia Demichelis-Nastasic nè di altro. Mi auguro che si possa ripartire - già contro il CSKA in settimana, se vinciamo siamo passati - non illudendoci di aver (ri) trovato la nostra strada. Già in passato siamo stati capaci di fare e disfare, di illuderci e ricadere amaramente con i piedi per terra. Sono tre punti, quelli di oggi; importantissimi pensando alla sconfitta dei Mourihni a Newcastle ma nulla più. Certo abbiamo dato una discreta sistemata alla differenza reti (oggi salita a +17 con il miglior attacco a 28 reti, 2,8 a partita). 


Sentiamo Manuel Pellegrini:

"Dobbiamo continuare così, provando a vincere ogni partita. Ci siamo rimasti molto male domenica, non meritavamo di perdere contro il Chelsea, avevamo dominato il possesso.

"In settimana abbiamo vinto a Newcastle passando il turno ed oggi ovviamente abbiamo disputato una grande partita. E' fondamentale avere questa continuità. Il Norwich non ha avuto una sola occasione da rete, noi ne abbiamo fatti sette ed abbiamo avuto anche altre occasioni. In genere una squadra in vantaggio 4-0 alla fine del primo tempo si ferma ma noi abbiamo continuato a giocare e ciò è importantissimo per me. E' quello che voglio vedere e che mi aspetto dai miei giocatori. Il Norwich è una buona squadra, ho visto le due partite contro Arsenal e Chelsea e lì persero a cinque minuti dalla fine...non mi aspettavo certo di segnare sette goal.

"Alvaro Negredo non si è infortunato ma ha giocato 115 minuti mercoledì e dobbiamo giocare di nuovo martedi in Champions così ho pensato di sostituirlo per dargli riposo. Dzeko aveva giocato benissimo contro il Newcastle ed era importante dargli un'altra opportunità per segnare.

"Su Joe Hart posso dire che il mio dovere è quello di valutare, settimana dopo settimana, chi sia nelle migliori condizioni per giocare. Joe aveva bisogno di fermarsi, può essere utile per lui. Ha giocato tutte le partite per due anni consecutivi. Ogni calciatore può avere un brutto momento di forma. So solo che Joe deve continuare a lavorare duramente e avrà il supporto di tutti noi. E' il portiere della nazionale inglese e tornerà ai suoi livelli quanto prima. Ora però Pantilimon è la scelta giusta per noi".





EPL 10 City 7-0 Norwich


City: Pantilimon, Zabaleta, Demichelis, Nastasic, Clichy, Toure, Fernandinho, Nasri (Milner 71), Aguero, Silva (Navas 73), Negredo (Dzeko 45).
Norwich: Ruddy, Martin, Olsson, Johnson, Turner, Bassong, Whittaker (Murphy 45), Howson, Hooper (Elmander 45), Fer, Pilkington.
Reti: Johnson 16 (aut), Silva 20, Nastasic 25, Negredo 36, Yaya Toure 60, Aguero 71, Dzeko 86
Arbitro: P Dowd
Stadio: The Etihad Stadium
Spettatori: 47.066

Il City ha asfaltato il Norwich (7-0) oggi pomeriggio ad Etihad, segnando sette reti e portando a casa una vittoria che resterà per molto tempo negli annali. Il Chelsea del Grande Abbracciatore Portoghese sbatte a St. James' Park contro il Newcastle e questa è una goduria. A presto per il commento!


The Citizens versus The Canaries


City v Norwich City
Data: 2 novembre 2013
Ora italiana: 16.00
Stadio: The Etihad
Arbitro: Phil Dowd

Dopo un tempo che pareva infinito, il City torna a Manchester per affrontare il Norwich domani pomeriggio. Le quattro trasferte di ottobre hanno portato tre vittorie (West Ham, CSKA, Newcastle) ed una sconfitta dolorosissima a Stamford Bridge. Guardando il bicchiere mezzo pieno, potremmo dire che la squadra ha invertito la rotta: dopo un inizio quasi tragico nelle trasferte di settembre, i ragazzi di Manuel Pellegrini hanno dato un bel segnale vincendo rispettivamente la prima partita fuori casa in Premier League, messo una seria ipoteca sul passaggio del turno in Champions League e conquistato i quarti di finale della Coppa di Lega. Non fosse stato per l'invereconda papera di Joe Hart a Londra, oggi parleremmo di tour quasi trionfale, al di là delle opinioni di ognuno di noi sull'effettiva qualità del gioco della nostra squadra. 

Purtroppo ci ritroviamo in settima posizione in Premier: se naturalmente non è la posizione che immaginavamo dopo il derby del 22 settembre, al tempo stesso non possiamo certo disperarci ora visto che siamo solo a novembre. Il problema è che le squadre che ci precedono (alcune, almeno) sembrano correre parecchio e mi riferisco in particolare ad Arsenal e Tottenham. Il Chelsea non mi ha impressionato più di tanto pur restando una squadra decisamente solida ed il Liverpool deve ancora dimostrare di poter lottare sul serio per il titolo.

Il nostro manager ha dichiarato che non ha ancora scelto il portiere per domani, limitandosi a frasi di circostanza sulla necessaria competizione che deve esserci in una grande squadra. Chissà. In questo articolo il Guardian scrive che Pellegrini ha scelto Pantilimon. Sono curiosissimo se davvero sarà così. Per domani dovrebbero mancare Javi Garcia e Stevan Jovetic, sempre più oggetto misterioso di questa misteriosa campagna acquisti. Anche Vincent Kompany non sembra pronto ed anche questo non aumenta di molto il mio entusiasmo. 


Il nostro Sempre Sia Lodato El Kun Aguero, dopo la pausa di metà settimana in Capital One Cup, cercherà di migliorare il suo eccellente bottino stagionale: 10 goal in 11 gare, 16 tiri nello specchio sui 20 totali. Credo che sia un rendimento eccezionale, soprattutto alla luce del fatto che il divino argentino ha praticamente saltato la preparazione pre-campionato. Molti continuano a sottovalutare Sergio, quasi mai inserendolo nella lista dei cosiddetti top-player, definizione tanto odiosa quanto stupida. In realtà il talento albiceleste ha messo a segno 42 reti in 72 partite di Premier e da poco è diventato il miglior marcatore di sempre della storia europea del club. Diciamo così, abbiamo visto di peggio.

Il Norwich City, guidato da Chris Hughton, cercherà senz'altro di contare sul portierone John Ruddy, fresco di contratto ed in ambiziosa ascesa verso (chissà) la porta dei Tre Leoni. Domani dovrà affrontare attaccanti in ottimo stato di forma, al di là di chi - tra Alvarone e Dzeko - affiancherà El Kun.

Gli ultimi precedenti:
19.05.13 City 2-3 Norwich
29.12.12 Norwich 3-4 City
14.04.12 Norwich 1-6 City
03.12.11 City 5-1 Norwich
25.09.07 City 1-0 Norwich

Gli scontri diretti:
Campionato: 27 vittorie City, 18 pareggi, 9 vittorie Norwich
League Cup: 4 vittorie City, 2 pareggi
FA Cup: 2 vittorie City, 1 vittoria Norwich
Totale: 33 vittorie City, 20 pareggi, 10 vittorie Norwich

Vi aspettiamo con i pronostici della Prediction League!



Pantilimon o Hart?



Dopo la vittoriosa trasferta in Coppa di Lega a Newcastle, ci troviamo a ragionare su alcuni spunti che la partita ci ha offerto. Intanto, la questione Hart. Costan Pantilimon, consueto portiere di coppa nazionale, ha giocato una gara molto positiva, producendosi in alcune buone parata ed infondendo quella tranquillità al reparto che quest'anno Joe Hart non è quasi mai riuscito a garantire. Cosa succederà ora? Manuel Pellegrini è l'unico a conoscere la risposta. Io lascerei riposare e riflettere Hart scegliendo Pantilimon. In genere ruotare i portieri non è mai una buona idea per tutta una serie di ragioni ma in questo caso credo sia inevitabile che Pantilimon si giochi le sue carte. Voi cosa ne pensate?

Il manager ha cambiato una decina di giocatori rispetto alla sconfitta patita a Stamford Bridge. Jack Rodwell è rientrato affiancando il sempre-presente Javi Garcia a centrocampo, Stevan Jovetic sta confermando tutti i nostri dubbi sul suo stato di salute, venendo sostituito da Alvarone Negredo dopo appena 10 minuti. Jesus Navas è partito alla grande contro il Newcastle alla prima di campionato e poi, pian piano, sta mostrando moltissimi limiti in termini di incisività e personalità. Ci eravamo già espressi: è un buon giocatore, potrebbe essere decisivo per caratteristiche tecniche ma manca completamente in termini di personalità e non è poco a questi livelli. 

Dedrick Boyata è tornato a vestire la nostra maglia e, nonostante il suo debutto sia datato 2010, ci è sembrato quasi un nuovo giocatore. Il belga ha giocato una buona partita e speriamo possa essere un'alternativa più affascinante di Garcia al centro della difesa.

James Milner ha giocato un'altra buona gara come centrale di centrocampo, da sempre il suo ruolo preferito per sua stessa ammissione. Il bulldog inglese rischia paradossalmente di pagare la propria versatilità tattica ma merita di giocare di più, non ci sono dubbi. Stupendo il suo assist per il goal di Edin Dzeko. A proposito di goal: Alvarone "bolla" di continuo, come dice Tirzan! Non è un fenomeno ma è piuttosto costante in zona goal!

In Coppa di Lega, targata Capital One, sfideremo in trasferta il Leicester City a metà dicembre: chissà che non porti buono come nella FA Cup 2011.




The Blues versus The Citizens


Chelsea v Manchester City
Data: 27.10.2013
Ora italiana: 17
Stadio: Stamford Bridge
Arbitro: Howard Webb

Il City scende domani pomeriggio nella capitale per affrontare il Chelsea in uno scontro di vertice che si preannuncia molto combattuto. Manuel Pellegrini guida per la prima volta il City contro i blues di Londra cercando di infliggere la prima sconfitta casalinga di sempre a Josè Mourinho che, incredibilmente, non ha mai perso una partita di Premier League a Stamford Bridge. 




Il nostro manager potrà contare sulla splendida forma di uno scoppiettante El Kun Aguero (che Dio l'abbia in gloria), autore di otto reti nelle ultime sei uscite, comprese un paio di doppiette nell'ultima settimana, prima ad Upton Park e poi nel gelo della Arena Khimki di Mosca. 
Ecco Manuel su Sergio:

"Gli ho sempre detto che per me è uno dei primi cinque giocatori del mondo e deve dimostrarlo ogni volta che scende in campo. Sta giocando con maggiore intensità del solito quando non abbiamo la palla e poi ha moltissima qualità per finalizzare la mole di gioco che la squadra crea. E' stato importantissimo nel passato, un suo goal ha regalato il titolo al club dopo una vita e speriamo che possa continuare a dimostrare il suo grande valore in futuro. Noi ci contiamo".

Se El Kun sempre sia lodato guiderà l'attacco, dobbiamo purtroppo registrare che il capitano Vincent Kompany non è ancora in grado di scendere in campo, non essendo riuscito a recuperare. Confesso che, se da un lato è giustissimo non rischiarlo, sono un pò preoccupato perché le partite saltate da Kompany per infortuni muscolari cominciano ad essere tante e non vorrei che fisicamente il capitano avesse problemi tali da non poterci garantire la sua presenza in campo con la necessaria continuità. Jack Rodwell è tornato a disposizione mentre rimane ai blox Martin Demichelis.

Il Chelsea invece recupererà con ogni probabilità Ashley Cole e ciò è naturalmente molto importante per la squadra di Mourinho. Il manager portoghese in sala stampa non ha voluto enfatizzare troppo l'importanza del match di domani:

"Dobbiamo giocare la nostra gora e la giocheremo vedendo alla fine se ciò è bastato per vincere. Giochiamo sempre allo stesso modo, non vogliamo cambiare per questo match. Giochiamo per vincere. Al momento, data classifica, nessun risultato metterebbe in una posizione particolarmente importante o in crisi una delle due squadre. Ogni weekend qualcuno perde punti. Questo campionato è difficile e non credo che a metà ottobre una partita possa essere così importante o addirittura decisiva. Loro sono una grande squadra ma ogni gara vale solo tre punti".

Il Guardian si immagina questi schieramenti domani al fischio d'inizio:



Un giocatore che dobbiamo temere molto è un nostro ex obiettivo ai tempi di Roberto Mancini e cioè Edin Hazard. Dopo una prima buona stagione, il belga sembra davvero essersi ambientato alla Premier League e sta disputando ottime partite. Ha segnato quattro goal nelle ultime tre gare e certamente sarà una bella sfida per i nostri difensori laterali riuscire a fermarlo. Godiamoci il match, sperando che sia una partita orrenda e che il City porti a casa tre punti...

Aspettiamo come sempre i pronostici della Prediction League!!!




UCL 3 Cska 1-2 City

Sempre sia lodato!

CSKA Mosca: Akinfeev, Nababkin, Ignashevitch, V. Berezoutski (A. Berezoutski), Schennikov, Honda, Zuber (Musa 50), Milanov, Tosic, Wembloom, Doumbia.
City: Hart, Zabaleta, Garcia, Nastasic, Kolarov, Fernandinho, Toure, Navas, Silva (Nasri 79), Aguero (Clichy 89), Negredo (Dzeko 72)
Reti: Tosic 32, Aguero 34, 42
Arbitro: Ovidiu Hategan
Stadio: Arena Khimki
Spettatori: 15.000

Sergio Aguero ha firmato con una doppietta una fondamentale vittoria dei nostri ragazzi a Mosca contro il CSKA. I ragazzi hanno giocato una partita maiuscola, creando un'infinità di occasioni da goal e meritando ampiamente la seconda vittoria europea consecutiva in trasferta. Nel finale i russi avrebbero potuto pareggiare e questo aspetto deve essere migliorato senz'altro perchè sarebbe stato un delitto non vincere stasera. El Kun Sempre Sia Lodato sta giocando una stagione da protagonista e proprio stasera è diventato il miglior cannoniere della storia europea della nostra squadra, superando Francis Lee. Dopo anni di patimenti, intravediamo la luce del passaggio del turno ed ora il calendario ci offre, su un piatto d'argento, l'opportunità di chiudere i conti, dovendo affrontare a Manchester prima il CSKA e poi il Viktoria Plzen. Speriamo che i ragazzi non ci deludano. A domani per il commento. Sarà una buona nottata, fratelli blues.