Il capitano
Ennesimo, oscuro capitolo del giallo Kompany: il nostro capitano secondo Skysports.com ha subito un altro infortunio alla coscia e dovrà stare fuori per almeno altre tre settimane. Il baluardo difensivo della squadra di Pellegrini è fuori dalla vittoria in casa contro l'Everton del 5 ottobre scorso, quando fu sostituito da Nastasic dopo 35 minuti di gioco. Da allora è un rincorrersi di rumors e indiscrezioni sulle date di rientro e sulle sue reali condizioni fisiche, tanto che la federazione belga ha inviato a Manchester un fisioterapista, Lieven Messchalck, il quale ha dichiarato ai giornalisti: "Penso che Vincent avrà bisogno di qualche altra settimana per recuperare. Stiamo facendo di tutto perchè possa tornare ad avere una condizione ottimale e duratura. Purtroppo ha subito una serie di problemi tutti insieme, ma alla fine sette o otto settimane non sono un tempo così lungo, per dei problemi muscolari". A questo punto mi astengo da qualunque considerazione, e viste le alternative in campo, non posso fare altro che sperare.

Il portiere
Continua a tenere banco il problema Joe Hart. L'ex titolare del City ha perso il suo posto tra i pali da diverse partite ormai e Pellegrini non sembra orientato a cambiare idea a breve, al riguardo. Hart del resto si gioca il biglietto per il Brasile la prossima estate e il posto da titolare anche in nazionale, quindi difficilmente potrà permettersi di stare in panchina per l'intera stagione. Pellegrini del resto non sembra essere del tutto convinto neanche di Pantilimon, ragion per cui le voci dei soliti ben informati lo danno alla ricerca di un portiere cui affidare la porta dei citizens. L'ipotesi più credibile sembrava essere uno scambio con il Barcellona, dove Victor Valdes ha già uffcializzato il suo addio a fine anno, alla scadenza del suo attuale contratto. Peccato che il portiere spagnolo abbia già un accordo con il Monaco. Difficile ipotizzare un ripensamento, a questo punto.
Le alternative allo studio in questo momento sembrerebbero essere Julio Cesar, del QPR, Willy Caballero, estremo difensore del Malaga e quindi ex giocatore di Manuel Pellegrini, e addirittura Samir Handanovic, per il quale però sarebbe necessario un investimento economico di livello (si parla di circa 20 milioni). Suggestiva anche l'ipotesi Casillas, protagonista a Madrid di una telenovela che dura ormai da diversi mesi. Chissà che l'idea di una posto da titolare indiscusso a Manchester non lo alletti di più che giocare solo le partite di Champions League.
La difesa
Non va, inutile girarci intorno. Ognuno ha le sue ipotesi e le sue ricette, ma di fatto al momento non va: Clichy è ai minimi storici di rendimento, Hart e Lescott sono stati di fatto messi alla porta dall'allenatore, Nastasic non è il leader di cui avremmo bisogno quando manca Kompany e Demichelis è esattamente quello che ci aspettavamo che fosse: un pensionato d'oro da prendere gratis e buono per tappare i buchi in Coppa di Lega. Invece lo abbiamo pagato e gioca titolare in Premier. 12 gol subiti nelle prime 11 di Campionato non saranno l'unico ma sono comunque un problema per una squadra di vertice. Il Southampton ha segnato la metà dei nostri gol ma ha solo 5 reti al passivo, ed è terza in classifica a tre punti dalla vetta.

Stando a quanto si legge in giro Mark Hughes avrebbe puntato Joleon Lescott per la difesa dello Stoke City. Lescott evidentemente non è tenuto in grande considerazione da parte di Pellegrini, che gli ha preferito spesso Javi Garcia fuori ruolo (misteri della fede), e il suo rapporto con Sparky è molto forte da quando il gallese lo portò al City, nel 2009. Quindi sarebbe più che disponibile, secondo me, a considerare un'eventuale offerta. Considerando che il giocatore ha anche il contratto in scadenza a fine stagione le premesse ci sono tutte.
Tra gli invisibili di Pellegrini figura anche Micah Richards, anche lui al centro di diverse speculazioni di mercato: tra le pretendenti ci sarebbero Arsenal, Roma e Inter.
Anche Kolarov sarebbe seguito da diverse squadre europee. La Juve in primis, sempre sulle tracce di un esterno di spinta, ma anche il Galatasaray, che prendendo il serbo esaudirebbe una richiesta, a quanto pare, proprio di Mancini, e il Tottenham, new entry tra le pretendenti. Kolarov ha giocato spesso in questo inizio di stagione, e si è comportato anche piuttosto bene. Ha solo un problema, secondo il mio parere: copre bene la fascia ma pecca in fase di copertura e predilige la fase offensiva e gli inserimenti. In parole povere è un esterno perfetto per un 3-5-2, meno adatto ad una difesa a 4.
Tra i nomi in entrata accostati al City invece c'è quello di Kurt Zouma, centralone classe 94 del Saint Etienne e dell'under 21 francese, noto alle cronache di questi giorni per aver spezzato una gamba ad un avversario con un'entrata killer nell'ultimo turno di Ligue 1, contro il Sochaux. Dieci giornate di squalifica.
Il mago
Chiudiamo con una dolorosa conferma. Merlino Silva dovrà stare fuori anche lui per altre tre settimane circa. Il canario ha riportato uno stiramento al polpaccio contro il CSKA e probablmente salterà la sfida di Premier contro il Tottenham, il 24 novembre prossimo ad Etihad.
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