Santi ma non troppo


Il City ha pareggiato ieri pomeriggio al St. Mary's Stadium di Southampton (1-1, Sergio Aguero) ed ha mancato la quarta vittoria consecutiva. Premessa: leggo qui e là di ennesima occasione buttata, di problemi e mal di trasferta, di dimostrazione di inaffidabilità del gruppo di Manuel Pellegrini. Io credo che non possiamo immaginare di vincere tutte le partite in trasferta per rimediare alle figuracce di inizio stagione e così un punto a Southampton non è il massimo ma è comunque un buon risultato contro un'ottima squadra. I Saints allenati da Mauricio Pochettino hanno giocato una partita gagliarda e di qualità e non possiamo sempre sottovalutare il valore degli avversari. Intendo dire che è delittuoso perdere con Cardiff e Sunderland, non certo pareggiare al St. Mary's.

I blues sono partiti molto bene con la diciottesima rete di un Kun Aguero sempre più da lodare in una stagione da incorniciare per il nostro eroe argentino. Se nell'anno del titolo, el Kun era andato a segno 30 volte, siamo sulla buona strada per ripetere e forse migliorare quel record.
Piano piano però i ragazzi hanno lasciato spazio, campo e possesso palla ai Saints, reduci da tre sconfitte e bisognosi di muovere la classifica. Nonostante una rosa numericamente all'altezza, i nostri giocatori mi sono sembrati abbastanza stanchi. Giocare ogni tre giorni probabilmente sta pesando sulla forma dei ragazzi; Yaya ad esempio è uscito molto affaticato ed in generale la squadra è andata via via appannandosi con il passare dei minuti. Il manager ha deciso di puntare su molti dei nostri giocatori "titolari", senza curarsi troppo della trasferta - inutile dal punto di vista dei punti in palio - a Monaco contro un Bayern anche ieri in grande spolvero (7 goal al Werder Brema in trasferta). La partita di ieri mi ha fatto tornare con la mente all'orrenda sconfitta di Villa Park: inizio spumeggiante, progressivo calo di tensione e finale in angoscia. Da segnalare il bellissimo goal di Osvaldo, un po' aiutato dalla confusione dei nostri difensori.

Il Chelsea ha perso a Stoke (2-3) all'ultimo respiro (anche a Stamford i portieri piangono), il Liverpool ha asfaltato il West Ham (4-1) mentre l'Arsenal affronta un lanciatissimo Everton oggi pomeriggio in una sfida che si preannuncia bellissima. I cugini di campagna, nonostante la sconfitta contro il Newcastle ad Old Trafford, mantengono un rassicurante vantaggio di nove punti sul Crystal Palace, oggi terzultimo in classifica. Un consiglio a Moyes: non adagiarti sugli allori perchè il neo manager degli Eagles - Tony Pulis - sembra aver rilanciato le ambizioni di salvezza dei londinesi



Sentiamo Manuel Pellegrini:

"E' un buon risultato, non sento di aver perso due punti. Nelle altre partite meritavamo di più, oggi il risultato è giusto. Quando non sei al massimo, è già importante non perdere. Siamo contenti così oggi, ora pensiamo al Bayern e, soprattutto, alla partita contro l'Arsenal".



EPL 15 Saints 1-1 City


group celeb 


Southampton: Gazzaniga, Chambers, Shaw, Ward-Prowse, Fonte, Lovren, Lallana (Ramirez 85), Cork, Osvaldo (Lambert 77), Davis (Reed 90), Rodriguez
Manchester City: Pantilimon, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Kolarov, Milner (Garcia 62), Yaya Toure (Dzeko 79), Fernandinho, Nasri, Aguero, Negredo (Navas 62)
Reti: Aguero 10, Osvaldo 42
Arbitro: Anthony Taylor
Stadio: St Mary's Stadium
Spettatori: 31,229




The Saints versus The Citizens


Southampton v City
Data: 07.12.2013
Ora italiana: 16
Stadio: St. Mary's
Arbitro: A. Taylor

Manuel Pellegrini si aspetta un ambiente caldo oggi pomeriggio al St. Mary's di Southampton. Dopo le recenti tre sconfitte consecutive dei Saints contro Arsenal, Chelsea ed Aston Villa, il manager crede che la squadra di Mauricio Pochettino ci darà filo da torcere.

"Le ultime sconfitte daranno una motivazione in più ai giocatori per affrontarci. Conosco Pochettino molto bene, è un grande allenatore e sta facendo benissimo al Southampton così come ha fatto bene in Spagna. Noi dobbiamo continuare su questa strada se vogliamo vincere la Premier. La classifica è molto corta e noi abbiamo l'imperativo di continuare a vincere".

I blues scenderanno in campo senza avere a disposizione Stevan Jovetic, Matija Nastasic e David Silva anche se i tre potranno essere a disposizione già per la trasferta di Monaco in Champions. Oggi le voci parlano di un rientro del mago canario nella grande sfida contro l'Arsenal della prossima settimana. Sul fronte difensivo è probabile che MP decida di schierare nuovamente Vincent Kompany, sperando che due partite in tre giorni non siano troppe per un giocatore fermo ai box da settimane; d'altra parte è molto difficile pensare di rinunciare al miglior difensore che abbiamo.

I Saints presentano diverse assenze come Victor Wanyama, Nathaniel Clyne, Morgan Schneider, Guly do Prado e Danny Fox. Anche Jose Fonte e Kelvin Davis sono in dubbio.


Lo scorso anno fu un disastro, una delle partite peggiori della gestione di Mancini….speriamo di poter commentare una prestazione diversa oggi.

Aspettiamo i pronostici della Prediction League; dopo questa partita pubblicheremo la classifica aggiornata (scusandoci ancora per il ritardo).





Bentornato!




Importante vittoria ieri sera fuori casa contro il West Brom. Importante perchè il City ha bisogno di ritrovare fiducia lontano dalle mura amiche, e ogni trasferta a bottino pieno può contribuire a fornire quella tranquillità che finora ci è mancata. Importante però soprattutto perchè ritroviamo il nostro Capitano, di nuovo in campo dopo l'infortunio alla coscia che lo teneva fermo ai box dal 10 ottobre scorso.

Come molti di voi non ho potuto vedere la partita perchè Fox trasmetteva, ovviamente, la splendida vittoria dell'Everton corsaro ad Old Trafford, anche se la cosa non fa più notizia. A giudicare però dagli highlights disponibili sul sito ufficiale e dall'ordine cronologico delle reti segnate sembra sia stata una grande partita dei nostri, offuscata solo negli ultimi minuti da qualche disattenzione difensiva. Di fatto non ci sono azioni dei padroni di casa fino al minuto 83, quando Pantilimon prima lascia passare un pallone basso nell'area piccola e poi non contento insacca al posto dell'attaccante che aveva spedito fuori il pallone davanti alla porta spalancata.

Pellegrini, contrariamente alle aspettative, non rinuncia a Navas e Nasri a centrocampo ma concede un turno di riposo a Clichy e ad Alvarone in favore di Dzeko e Kolarov, entrambi protagonisti nelle azioni dei gol. Per il resto applausi a scena aperta a Nasri, a tratti devastante, e solita prestazione eccezionale del Kun s.s.l., movimento perpetuo. Da registrare il fatto che il mister preferisce Demichelis a Lescott, cosa che ormai relega di fatto il centrale inglese al quinto posto nelle gerarchie difensive e imprime una decisa accelerata alle operazioni di mercato che lo riguardano.

Riprtiamo le dichiarazioni dei protagonisti, a cominciare dall'allenatore:Penso che abbiamo giocato molto bene nel primo tempo, poi nel secondo tempo siamo riusciti a controllare la partita e a chiuderla. Negli ultimi minuti, tutti noi, me compreso, forse pensavamo alla prossima partita di sabato. Per questo motivo abbiamo subito i due gol.

L'autore della doppietta Yaya Tourè: "Penso che fosse molto importante conquistare i tre punti stasera. Sappiamo quanto sia difficile giocare fuori casa e questa vittoria ci darà grande fiducia per la prossima partita. Vogliamo rimanere vicini ai primi posti in classifica e dovremo lavorare molto per questo".

E i primi commenti del Capitano: "Ho aspettato tanto per questo momento ed è fantastico essere finalmente rientrato. Mi sento abbastanza bene ma ovviamente a fine partite sentivo le gambe pesanti, è il tipo di gioco in cui non è il caso di fare l'eroe, perchè rischi una ricaduta. E' stata una grande partita, sono davvero contento del risultato".

Infine, non possiamo non riportare una dichiarazione di Josè Mourinho, che ha detto alla sua maniera: "Mi spiace se qualcuno non sarà contento di quello che penso, ma secondo me il City è più temibile dell'Arsenal. I quattro punto di vantaggio che hanno su di noi (i Gunners) non sono un grosso problema. In due partite tutto può cambiare".

Se lo dice lui...



EPL 14 WBA 2-3 CITY


West Brom: Boaz Myhill, Steven Reid, Gareth McAuley, Jonas Olsson, Liam Ridgewell, James Morrison (Vydra 64), Claudio Yacob, Morgan Amalfitano, Chris Brunt, Saido Berahino, Shane Long (Anichebe 64).
City: Costel Pantilimon, Pablo Zabaeta, Vincent Kompany, Martin Demichelis, Aleksandar Kolarov, Fernandihno, Yaya Toure (Rodwell 87), Jesus Navas, Samir Nasri (Javi Garcia 75), Sergio Agüero (Milner 68), Edin Dzeko.
Reti: Agüero 8, Toure 23, 73 (pen), Pantilimon og 85, Anichebe 94.
Arbitro: Chris Foy
Stadio: The Hawthorns  

Il City torna alla vittoria in trasferta (finalmente!!!) battendo il West Brom per 3-2 a The Hawthorns. E' tornato il Capitano Vincent Kompany, è tornato al goal il Kun Aguero sempre sia lodato, è tornato a dominare Yaya Toure e in questo modo portiamo a casa tre punti importantissimi per la convinzione ed il morale. La gara è stata sostanzialmente dominata, peccato per le disattenzioni difensive finali che ci sono costate due reti. La squadra però ha reagito sul campo dopo le polemiche sorte a causa delle continue sconfitte in trasferta. Ma non possiamo mollare un attimo, nel weekend si scende a sud per affrontare il Southampton che l'anno scorso ci asfaltò. Forza ragazzi!



The Citizens vs The Baggies



West Bromwich Albion v Manchester City
Data: 4.13.2013
Ora italiana: 21.00
Stadio: The Hawthorns
Arbitro: Chris Foy

Quattordicesima di Premier e turno infrasettimanale per i Citizens che dovranno trasferirsi nel West Midlands per affrontare i Baggies. La squadra allenata da Steve Clark, nonostante la sconfitta di domenica a Newcastle, galleggia tranquilla a metà classifica forte dei suoi 15 punti in 13 partite disputate finora. Perfetto equilibrio in casa con due vittorie, due pareggi e due sconfitte in sei gare. Nella rosa dei nostri avversari si alternano nomi di grande esperienza e spessore, come Nicolas Anelka, Diego Lugano e Markus Rosembreg a nomi di maggiore dinamismo e freschezza, come Sessegnon e Amalfitano. Ritroviamo anche Scott Sinclair, ceduto in prestito dal City al West Brom all'inizio della stagione.

Decisamente diverso l'andamento casalingo dei nostri beniamini, come ben sappiamo: in sei partite ad Etihad abbiamo ottenuto una vittoria, un pareggio e ben quattro sconfitte. La nostra media retrocessione fuori casa non lascia certo ben sperare per stasera.




Lo diciamo sottovoce, perchè non vogliamo dire gatto senza averlo nel sacco, ma sembra che Kompany sarà della partita. Il capitano (quanto ci manca!) sembra aver smaltito il problema al ginocchio che lo ha tenuto fermo per diverse settimane e Pellegrini deciderà se schierarlo dall'inizio solo dopo ulteriori test. Probabile che per non rischiare il nostro pilastro difensivo inizi il match dalla panchina. Stessa sorte che, con ogni probabilità, toccherà anche ad Hart. Candidati per un posto da titolare invece sono Milner e Kolarov, che potrebbero concedere un turno di riposo rispettivamente a Clichy e Navas. Davanti, confermatissme le nostre bocche da fuoco, Alvarone e il Kun (s.s.l.).

Queste le probabili secondo il Telegraph:

WBA (4-2-3-1): Myhill; Jones, McAuley, Olsson, Ridgewell; Berahino, Yacob; Amalfitano, Sessegnon, Brunt; Long.
Indisponibili: Foster, Mulumbu, Sinclair.
In dubbio: Gera.

City (4-2-3-1): Pantilimon; Zabaleta, Kompany, Lescott, Kolarov; Touré, Fernandinho; Milner, Agüero, Nasri; Negredo.
Indisponibili: Silva, Jovetic, Nastasic.
In dubbio: Kompany.

Sotto con la Prediction, prima o poi arriverà anche un aggiornamento della classifica, non disperate!

Rullo compressore




Ieri pomeriggio abbiamo archiviato l'ennesima pratica di questo pazzesco campionato casalingo disputato fin qui dal City di Pellegrini. Vittima sacrficale di questo turno di Premier lo Swansea di Michael Laudrup, squadra diligente e ordinata, entrata in campo con l'intento di coprire bene gli spazi di gioco e impedire il fraseggio dei nostri attaccanti, ma che nulla ha potuto contro i Citizens versione home: sette partite finora ad Etihad, sette vittorie schiaccianti, 27 reti segnate e solo due subite. Numeri impressionanti che da una parte inorgogliscono e dall'altra, come più volte ribadito, generano frustrazione perchè danno l'idea di che cosa il City potrebbe fare anche fuori se avesse quel pizzico di personalità in più.

La partita non è stata entusiasmante ma il gruppo trasmette sempre, dai primi minuti di gioco, quella sensazione di predominio che lascia intendere da subito quale sarà il risultato finale. Tourè lavora in sordina ma sono le sue progressioni devastanti ad aprire la difesa avversaria in più di un'occasione. Il Kun (s.s.l.) questa volta non segna ma che partita ragazzi! Corre, dribbla, si incunea fra gli avversari generando il panico e creando spazi enormi per i compagni. Qualche parola per Nasri: ci sia aspetta che, mancando Silva, prenda lui per mano la squadra ed inventi per i compagni. Non è spettacolare come Merlino ma lo sta facendo. Ieri per lui prima doppietta stagionale e novanta minuti di trame e cuciture tra i reparti, con anche diversi ripiegamenti difensivi. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. 

Le buone notizie inoltre continuano ad arrivare dagli uomini più discussi di questo nuovo corso: Alvarone è sempre pù beniamino della tifoseria, perchè insacca, è vero, ma anche perchè corre, si danna, gioca sempre la palla senza buttarla via. Davvero una bella sorpresa. Al momento il suo score parla di sei reti segnate in 13 partite di campionato, una rete in 180 minuti di Coppa di Lega e cinque timbri su cinque in Champions League. Mi aspetto che Edin Dzeko prenda il coraggio a quattro mani e vada a lamentarsi con la dirigenza perchè gioca poco.

Fernandinho continua a macinare chilometri e a recuperare palloni. Continuo a pensare che sia costato uno sproposito e che manchi quel qualcosa in più che un campione dovrebbe dare, ma la sua parte la fa, e se la squadra subisce due reti in sette partite, con questa difesa, il merito è anche suo.

Navas: è arrivato accompagnato dalle voci che lo descrivevano insicuro e depresso lontano da Siviglia, ora fa fatica e gioca in maniera anonima solo quando esce da Manchester, qualche passo avanti lo abbiamo fatto. Sembra essere entrato definitivamente nel vivo del gioco, i compagni lo cercano, gli avversari lo raddoppiano, i cross fioccano che è un piacere.

Da ieri siamo saliti sul gradino basso del podio e la vetta è ancora là, a sei punti di distanza. E adesso si apre un miniciclo di trasferte che ancora una volta ci parlerà di noi: prima di andare a Monaco infatti ci aspettano impazienti West Brom e Southampton. Poi, il 14 dicembre, ad Etihad arrivano i Gunners...






City 3-0 Swansea


City: Pantilimon, Zabaleta, Lescott, Demichelis, Clichy, Fernandinho, Yaya Toure, Navas (Kolarov 76), Nasri, Negredo (Milner 63), Aguero (Dzeko 79)
Swansea: Tremmel, Tiendalli, Chico Flores, Williams, Davies, Canas, de Guzman, Shelvey, Pozuelo (Dyer 67), Hernandez (Routledge 62), Vazquez
Reti: Negredo 8, Nasri 58, 77
Arbitro: Mark Clattenburg
Stadio: Etihad Stadium
Spettatori: 46.559

City 6-0 Spurs


City: Pantilimon, Clichy, Zabaleta, Demichelis, Nastasic Lescott 46), Fernandinho, Yaya Toure, Nasri (Milner 77), Navas, Negredo, Aguero (Garcia 69)
Spurs: Loris, Walker, Vertonghen, Dawson, Kaboul, Sandro, Paulinho (Dembele 61), Lennon, Holtby (Adebayor 46), Lamela, Soldado (Sigurdsson 61)
Reti: Navas 13 secondi, 90+1, Sandro 34 (autorete), Aguero 41, 50, Negredo 55
Arbitro: Howard Webb
Stadio: Etihad Stadium               
Spettatori: 47.228


                           

The Citizens vs The Spurs


Manchester City FC v Tottenham Hotspur FC
Data: 24.11.2013
Ora italiana: 14.30
Stadio: Etihad
Arbitro: Martin Atkinson

Post minimalista per questa preview. Solo due parole per dirvi che guarderemo la partita in un pub di Bologna insieme a tutti coloro che parteciperanno al meeting del blog e che aspettiamo ovviamente i pronostici della Prediction. 

Fuori ancora Silva e Kompany, queste le probabili del Telegraph:

Manchester City (4-2-3-1): Pantilimon; Zabaleta, Demichelis, Nastasic, Clichy; Fernandinho, Touré; Nasri, Agüero, Navas; Negredo.
Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Walker, Dawson, Chiriches, Vertonghen; Dembélé, Paulinho; Townsend, Sandro, Sigurdsson; Adebayor.
 
A presto e forza City!



Sunderland 1-0 City

 
 
Sunderland: Mannone, Celustka, Bardsley, Ki, Brown, O'Shea, Johnson (Borini 87), Larsson, Fletcher (Altidore 77)Colback, Giaccherini (Gardner 72)
City: Pantilimon, Richards (Zabaleta 71), Demichelis, Lescott, Kolarov, Milner, Toure, Garcia (Navas 46), Nasri, Aguero, Negredo (Dzeko 71)
Reti: Bardsley 21
Arbitro: Mike Dean
Stadio: Stadium of Light
Spettatori: 40,137   
 
                         

The Black Cats versus The Citizens


Sunderland AFC v Manchester City FC
Data: 10.11.2013
Ora italiana: 15.05
Stadio: The Stadium of Light
Arbitro: Mike Dean

Domani pomeriggio il City sale a Sunderland per cercare di conquistare la seconda vittoria esterna in campionato, mettere fine ad un incubo autentico (tre sconfitte, tutte molto dolorose, nelle ultime tre visite ai Black Cats) e recuperare qualche punto alle squadre attualmente davanti in classifica. Soprattutto al Chelsea, squadra più simpatica che bella a vedersi (ed è tutto dire...), oggi capace di derubare il WBA con un tragicomico rigore al minuto 94. [Detto tra parentesi: vergogna].

Manuel Pellegrini ha sottolineato che non possiamo più permetterci di perdere punti fuori casa se vogliamo davvero essere competitivi. I blues hanno vinto solo una delle ultime cinque trasferte, perdendo per ben tre volte contro squadre non esattamente terribili come Cardiff, Aston Villa ed il già citato orribile Chelsea dell'anti-allenatore portoghese.

"I miei giocatori sono consapevoli del fatto che non possiamo più perdere punti fuori casa, è troppo importante per noi. Siamo sei punti dietro all'Arsenal e la squadra londinese affronterà il Man United domenica, in una partita che per entrambe le squadre si presenta come molto complicata. E'arrivato il momento di approfittarne, di recuperare punti cercando di giocare nello stesso modo in cui affrontiamo le partite ad Etihad".

Purtroppo il manager cileno dovrà vedersela con gli infortuni: David Silva dovrà star fermo per un mese circa e questa è una bruttissima notizia per noi. Vincent Kompany è ancora ai box (prima della gara di Stamford Bridge tutti ci avevano rassicurato sul suo recupero...), Stevan Jovetic non sarà disponibile (e quando mai...). A tutto ciò aggiugiamo i dubbi su Mattia Nastasic e Fernandinho ed il quadro non è roseo.



Ancora Manuel:

"I complimenti a Segio Aguero sono assolutamente meritati, ha giocato benissimo nell'ultimo mese. Ho sempre pensato che fosse un giocatore incredibile ma adesso vive un particolare momento di forma. Anche Alvaro Negredo si è ambientato benissimo e sta giocando alla grande ma non sono solo loro due a doversi dividere i meriti, è il lavoro di squadra ciò che davvero conta. Tutti i centrocampisti in particolare si stanno esprimendo bene. Loro traggono beneficio del lavoro di gruppo".

Gli ultimi precedenti:
26.12.12 Sunderland 1-0 City 
06.10.12 City 3-0 Sunderland
31.03.12 City 3-3 Sunderland
01.01.12 Sunderland 1-0 City
03.04.11 City 5-0 Sunderland
29.08.10 Sunderland 1-0 City

Statistiche negli scontri diretti:
Campionato: vittorie City 57, pareggi 21, vittorie Sunderland 46
FA Cup: vittorie City 4, pareggi 2, vittorie Sunderland 2
League Cup: vittorie City 1
Totale: vittorie City 62, pareggi 24, vittorie Sunderland 49

Vi aspetto con i pronostici della Prediction League! 



La valanga e i canarini


E' un pomeriggio da ricordare questo: il City ha brutalizzato il Norwich ottenendo la più larga vittoria casalinga degli ultimi 26 anni (10-1 contro l'Huddersfield Town nel 1987). In questi anni siamo stati abituati dalla nostra squadra a vincere più o meno tutte le partite casalinghe, spesso con margini ampi ma mai in questo modo. Ciò che colpisce è pure lo score dei marcatori: nessuno ha segnato più di una rete, è stata proprio una festa per tutti. David Silva ha ottenuto una standing ovation, uscendo poco dopo il 70° minuto tra gli applausi dei tifosi che hanno riconosciuto in lui il motore di questo trionfo.

Il primo tempo è stato quasi surreale: i ragazzi hanno aggredito la partita e l'avversario, creando gioco ed andando in rete con impressionante spettacolarità. La difesa avversaria è stata letteralmente assalita ed il portiere Johny Ruddy, in odor di nazionale, ha vissuto un pomeriggio da incubo. La mattanza è cominciata dopo 16 minuti con l'autogoal dello sfortunato Johnson ed è proseguita con David Silva, Matija Nastasic ed Alvarone Negredo, capaci di portare lo score sul 4-0 nei venti minuti successivi. La ripresa è proseguita nello stesso modo e ci ha portato in dote altre tre reti (Yaya, Kun, Dzeko).

Non considero questa partita significativa dal punto di vista delle indicazioni. E' chiaro che dobbiamo essere felicissimi del risultato ma non dobbiamo farci trascinare dagli eventi. Nulla di ciò che è successo oggi pomeriggio può seriamente essere preso in considerazione per fare ragionamenti, proiezioni o cose del genere. La prima volta in campionato di Costel Pantilimon si è trasformato in un non-evento. Non possiamo dir nulla sulla tenuta difensiva della coppia Demichelis-Nastasic nè di altro. Mi auguro che si possa ripartire - già contro il CSKA in settimana, se vinciamo siamo passati - non illudendoci di aver (ri) trovato la nostra strada. Già in passato siamo stati capaci di fare e disfare, di illuderci e ricadere amaramente con i piedi per terra. Sono tre punti, quelli di oggi; importantissimi pensando alla sconfitta dei Mourihni a Newcastle ma nulla più. Certo abbiamo dato una discreta sistemata alla differenza reti (oggi salita a +17 con il miglior attacco a 28 reti, 2,8 a partita). 


Sentiamo Manuel Pellegrini:

"Dobbiamo continuare così, provando a vincere ogni partita. Ci siamo rimasti molto male domenica, non meritavamo di perdere contro il Chelsea, avevamo dominato il possesso.

"In settimana abbiamo vinto a Newcastle passando il turno ed oggi ovviamente abbiamo disputato una grande partita. E' fondamentale avere questa continuità. Il Norwich non ha avuto una sola occasione da rete, noi ne abbiamo fatti sette ed abbiamo avuto anche altre occasioni. In genere una squadra in vantaggio 4-0 alla fine del primo tempo si ferma ma noi abbiamo continuato a giocare e ciò è importantissimo per me. E' quello che voglio vedere e che mi aspetto dai miei giocatori. Il Norwich è una buona squadra, ho visto le due partite contro Arsenal e Chelsea e lì persero a cinque minuti dalla fine...non mi aspettavo certo di segnare sette goal.

"Alvaro Negredo non si è infortunato ma ha giocato 115 minuti mercoledì e dobbiamo giocare di nuovo martedi in Champions così ho pensato di sostituirlo per dargli riposo. Dzeko aveva giocato benissimo contro il Newcastle ed era importante dargli un'altra opportunità per segnare.

"Su Joe Hart posso dire che il mio dovere è quello di valutare, settimana dopo settimana, chi sia nelle migliori condizioni per giocare. Joe aveva bisogno di fermarsi, può essere utile per lui. Ha giocato tutte le partite per due anni consecutivi. Ogni calciatore può avere un brutto momento di forma. So solo che Joe deve continuare a lavorare duramente e avrà il supporto di tutti noi. E' il portiere della nazionale inglese e tornerà ai suoi livelli quanto prima. Ora però Pantilimon è la scelta giusta per noi".





EPL 10 City 7-0 Norwich


City: Pantilimon, Zabaleta, Demichelis, Nastasic, Clichy, Toure, Fernandinho, Nasri (Milner 71), Aguero, Silva (Navas 73), Negredo (Dzeko 45).
Norwich: Ruddy, Martin, Olsson, Johnson, Turner, Bassong, Whittaker (Murphy 45), Howson, Hooper (Elmander 45), Fer, Pilkington.
Reti: Johnson 16 (aut), Silva 20, Nastasic 25, Negredo 36, Yaya Toure 60, Aguero 71, Dzeko 86
Arbitro: P Dowd
Stadio: The Etihad Stadium
Spettatori: 47.066

Il City ha asfaltato il Norwich (7-0) oggi pomeriggio ad Etihad, segnando sette reti e portando a casa una vittoria che resterà per molto tempo negli annali. Il Chelsea del Grande Abbracciatore Portoghese sbatte a St. James' Park contro il Newcastle e questa è una goduria. A presto per il commento!


The Citizens versus The Canaries


City v Norwich City
Data: 2 novembre 2013
Ora italiana: 16.00
Stadio: The Etihad
Arbitro: Phil Dowd

Dopo un tempo che pareva infinito, il City torna a Manchester per affrontare il Norwich domani pomeriggio. Le quattro trasferte di ottobre hanno portato tre vittorie (West Ham, CSKA, Newcastle) ed una sconfitta dolorosissima a Stamford Bridge. Guardando il bicchiere mezzo pieno, potremmo dire che la squadra ha invertito la rotta: dopo un inizio quasi tragico nelle trasferte di settembre, i ragazzi di Manuel Pellegrini hanno dato un bel segnale vincendo rispettivamente la prima partita fuori casa in Premier League, messo una seria ipoteca sul passaggio del turno in Champions League e conquistato i quarti di finale della Coppa di Lega. Non fosse stato per l'invereconda papera di Joe Hart a Londra, oggi parleremmo di tour quasi trionfale, al di là delle opinioni di ognuno di noi sull'effettiva qualità del gioco della nostra squadra. 

Purtroppo ci ritroviamo in settima posizione in Premier: se naturalmente non è la posizione che immaginavamo dopo il derby del 22 settembre, al tempo stesso non possiamo certo disperarci ora visto che siamo solo a novembre. Il problema è che le squadre che ci precedono (alcune, almeno) sembrano correre parecchio e mi riferisco in particolare ad Arsenal e Tottenham. Il Chelsea non mi ha impressionato più di tanto pur restando una squadra decisamente solida ed il Liverpool deve ancora dimostrare di poter lottare sul serio per il titolo.

Il nostro manager ha dichiarato che non ha ancora scelto il portiere per domani, limitandosi a frasi di circostanza sulla necessaria competizione che deve esserci in una grande squadra. Chissà. In questo articolo il Guardian scrive che Pellegrini ha scelto Pantilimon. Sono curiosissimo se davvero sarà così. Per domani dovrebbero mancare Javi Garcia e Stevan Jovetic, sempre più oggetto misterioso di questa misteriosa campagna acquisti. Anche Vincent Kompany non sembra pronto ed anche questo non aumenta di molto il mio entusiasmo. 


Il nostro Sempre Sia Lodato El Kun Aguero, dopo la pausa di metà settimana in Capital One Cup, cercherà di migliorare il suo eccellente bottino stagionale: 10 goal in 11 gare, 16 tiri nello specchio sui 20 totali. Credo che sia un rendimento eccezionale, soprattutto alla luce del fatto che il divino argentino ha praticamente saltato la preparazione pre-campionato. Molti continuano a sottovalutare Sergio, quasi mai inserendolo nella lista dei cosiddetti top-player, definizione tanto odiosa quanto stupida. In realtà il talento albiceleste ha messo a segno 42 reti in 72 partite di Premier e da poco è diventato il miglior marcatore di sempre della storia europea del club. Diciamo così, abbiamo visto di peggio.

Il Norwich City, guidato da Chris Hughton, cercherà senz'altro di contare sul portierone John Ruddy, fresco di contratto ed in ambiziosa ascesa verso (chissà) la porta dei Tre Leoni. Domani dovrà affrontare attaccanti in ottimo stato di forma, al di là di chi - tra Alvarone e Dzeko - affiancherà El Kun.

Gli ultimi precedenti:
19.05.13 City 2-3 Norwich
29.12.12 Norwich 3-4 City
14.04.12 Norwich 1-6 City
03.12.11 City 5-1 Norwich
25.09.07 City 1-0 Norwich

Gli scontri diretti:
Campionato: 27 vittorie City, 18 pareggi, 9 vittorie Norwich
League Cup: 4 vittorie City, 2 pareggi
FA Cup: 2 vittorie City, 1 vittoria Norwich
Totale: 33 vittorie City, 20 pareggi, 10 vittorie Norwich

Vi aspettiamo con i pronostici della Prediction League!



Papaveri e Papere


di Cioccio

Avrei voluto scrivere del capolavoro del Kun, sempre sia lodato, bello come un papavero in un campo di grano e invece devo scrivere dell'ennesima papera di Hart che ha regalato la vittoria ai Blues di Londra, andando inspiegabilmente incontro a Nastasic che stava tranquillamente appoggiando indietro di testa un innocuo pallone. Così, mentre tutti noi gridavamo: "Ma dove c... vaaaaaaaaaaaa?!?!?!?!?!?!?!?!", Fernando Torres al 92° metteva dentro la porta sguarnita la rete che fissava  il punteggio della partita sul 2 a 1.

Avrei voluto scrivere della superba prova dell'onnipresente Fernandinho, che sta crescendo di partita in partita: imposta, corre, recupera palloni, aiuta i difensori in difficoltà, anche mettendoci il tacco quando serve. Che partita la sua! Avrei voluto scrivere di David Silva, tutto cuore e magie. Avrei voluto scrivere della  grinta e della cattiveria del Kun, di Nasri e di Yaya. Avrei voluto scrivere della buona prova della difesa nonostante l'assenza di Capitan Kompany e un Clichy sottotono. Avrei voluto scrivere dell'esordio di Demichelis. Avrei voluto scrivere di un buon Javi Garcia quando gioca nel suo ruolo. Avrei voluto scrivere del cuore e della grinta che tutti i nostri ragazzi hanno messo in campo. Invece tutto passa in secondo piano. I punti portati a casa sono 0 e quelli dalla vetta ben 6.

Manuel ha rispolverato Yaya trequartista con Javi Garcia e Fernandinho in mezzo al campo e Aguero a fare la punta centrale. Il primo tempo è stato a favore del Chelsea, nonostante nella fase centrale della prima frazione i Citizens abbiano fatto vedere un ottimo calcio. Siamo andati al riposo sotto di un goal grazie ad una grande azione sulla fascia di Torres, che si è bevuto Clichy, e a una colpevole difesa che ha lasciato concludere Schurrle, unico giocatore del Chelsea in mezzo ai nostri difensori. La ripresa si apre con un City spettacolare che mette alle corde i londinesi. Il Kun pareggia subito. Per lungo tempo siamo padroni del campo e le occasioni per il raddoppio fioccano. Il Chelsea è in balia dei nostri ragazzi ma purtroppo non siamo capaci di sferrare il colpo del KO. Gli ultimi 20 minuti sono più equilibrati. Gli uomini di Mourinho provano a fare loro la partita ma i nostri ragazzi ribattono colpo su colpo. La nostra porta non corre grossi pericoli. Fino al 92° quando Joe Hart ci consegna una domenica sera da crisi depressiva e una notte insonne.

Vi abbraccio Citizens!
 

Chelsea 2-1 City




Chelsea: Cech, Ivanovic, Cahill, Terry (c), Cole, Ramires, Lampard (Mikel 65), Hazard (Eto'o 84), Oscar, Schurrle (Willian 65), Torres
Manchester City: Hart, Zabaleta, Demichelis, Nastasic, Clichy, Garcia (Kolarov 79), Fernandinho, Nasri (Navas 70), Yaya Toure (C), Silva, Aguero (Negredo 86)
Reti: Schurrle 33mins, Aguero 48mins, Torres 91mins
Arbitro: Howard Webb
Stadio: Stamford Bridge
Spettatori: 41,495

Solo una cosa mi chiedo: ma dove stava andando? DOVEEEEE!!!!!

West Ham 1-3 City

   
West Ham: Jaaskelainen, Demel (O'Brien 64mins), Rat, Tomkins, Reid, Noble, Morrison, Diame, Vaz Te (Jarvis 64mins), Downing, Nolan (C)(Petric 82mins) 
City: Hart, Richards, Garcia, Nastasic, Clichy, Fernandinho, Yaya Toure (C), Nasri (Milner 73mins), Silva, Aguero (Jovetic 81mins), Negredo (Kolarov 65mins)
Reti: Aguero 16, 50, Vaz Te 58, Silva 79
Arbitro: Michael Oliver
Stadio: Upton Park
Spettatori: 34.907

Su la testa


di Cioccio

Proviamo ancora una volta a ripartire. E' stata una vittoria importante quella di ieri, contro la nostra bestia nera, l'Everton, che prima di oggi avevamo battuto una sola volta nelle ultime 8 partite. Era importante una reazione dopo una settimana da incubo cominciata con l'incredibile sconfitta al Villa Park e l'imbarazzante umiliazione subita dai campioni d'Europa che hanno imperversato sul prato di casa nostra. La reazione c'è stata.

Manuel preferisce Milner a Navas e schiera una formazione più prudente e più equilibrata. Forse il nostro manager comincia a pensare che non possiamo permetterci 2 giocatori molto offensivi insieme al Kun e alla punta centrale. In difesa Lescott dà il cambio a Nastasic mentre dalla parte opposta del campo Silva e Negredo sono preferiti a Nasri e Dzeko. Si comincia a ritmi forsennati, entrambe le squadre sono cortissime, le difese alte. Il City pressa già al limite dell'area avversaria me i Toffies fanno paura sulle ripartenze soprattutto quando Lukaku parte in campo aperto. Al 15° è proprio l'attaccante belga che ubriaca Lescott e batte un colpevole Hart. E' incredibile l'involuzione del nostro portiere. Non chiediamo i miracoli della stagione del titolo, ci accontenteremmo che parasse l'ordinario. Sotto per 1-0 mi preparo per andare a prendere in farmacia degli ansiolitici per fare fronte ai 75 minuti che restano alla fine della partita. Invece Yaya trova subito un fantastico passaggio filtrante per Negredo che pareggia dopo un minuto e io resto a casa incollato alla TV. 

 
Poi alla fine del primo tempo il Kun ci porta avanti concludendo da posizione molto defilata, dopo essere stato imbeccato alla pefezione da Silva. Ad Aguero anche ieri, come spesso gli accade, riescono meglio le cose difficili di quelle facili. In precedenza aveva fallito 2 occasioni molto più semplici. La partita si chiude nel secondo tempo grazie ad un rigore molto generoso che il Kun trasforma, portandosi a quota 7 reti (6 in Premier e 1 in Champions) in questa stagione.

Una citazione particolare va al tanto bistrattato Fernandinho. Migliore in campo contro i Villans e autore ieri di una prestazione superlativa. E stata la sua velocità che ha permesso di contenere le ripartenze dei Toffies. I due centrali, Lescott e Kompany (poi Nastasic subentrato al capitano) erano molto in difficoltà quando venivano presi in velocità. Ottimi i recuperi del brasiliano, asfissiante il suo pressing e buona la fase di impostazione. Una citazione merita anche Alvarone che ha davvero messo l'anima in campo. Mi è piaciuto anche Kolarov, buona la sua fase di coperture e continue e pungenti le sue sovrapposizioni a sinistra. La brutta notizia è l'infortunio di Kompany che è uscito zoppicando per un problema all'inguine. Speriamo che non sia nulla di grave. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

  
La prestazione di ieri è stata di ottimo livello. Ora bisogna dimostrare di saper essere all'altezza anche in trasferta. Le occasoni non mancano: giocheremo le prossime partite lontane dall'Ethiad conrto West Ham, CSKA e Chelsea.

EPL 7 - City 3-1 Everton

Alvarone e Kun: decisivi!

City: Hart, Zabaleta, Kolarov (Clichy 58), Lescott, Kompany (Nastasic 35), Fernandinho, Toure, Milner, Silva (Nasri 79), Negredo, Aguero.
Everton: Howard, Baines, Coleman, Distin, Jagielka, Naismith, McCarthy, Barkley, Osman (Gibson 63), Mirallas (Deulofeu 63), Lukaku.
Reti: Lukaku 16, Negredo 17, Aguero 45, Howard og 69.
Arbitro: Jonathan Moss
Stadio: The Etihad
Spettatori: 47267

Oro colato all'Etihad: il City ha battuto l'Everton (3-1) rilanciandosi dopo una settimana molto negativa. C'è da essere molto felici per la vittoria e la prestazione; nonostante il goal subito iniziale e l'infortunio di Vincent Kompany, la squadra ha giocato molto bene contro un avversario tosto. Siamo molto felici per Marco, presente oggi a Manchester! A presto per il commento.