PRESENTAZIONE DI SUPERMARIO



Alle 14 il nuovo e fiammante acquisto Mario Balotelli è stato presentato nella sala stampa del City of Manchester. SuperMario ha dichiarato: "E' fondamentale per me che Roberto Mancini sia il manager qui al City. Probabilmente se non ci fosse stato lui non sarei qui. E'stato il primo a darmi fiducia nonostante la giovane età e mi ha sempre dimostrato la sua stima. Sono molto felice di essere qui al City dal punto di vista professionale anche se certamente mi mancherà l'Italia. Non credo di essere un cattivo ragazzo ma solo un ragazzo normale"

EPL 1° TOTTENHAM 0-0 MCFC

LA PRESTAZIONE

Com'era prevedibile, il debutto a White Hart Lane si è rivelato molto difficile per noi. E'stato come riannodare un filo, purtroppo per noi spezzato dal gol di Peter Crouch al minuto 82 dello 'spareggio' per entrare in Champions nel maggio scorso. Siamo scesi a Londra nel pieno del mercato che, a quanto pare, deve ancora regalarci qualche botto significativo, per affrontare una squadra già rodata in vista del preliminare contro lo Young Boys e perfettamente amalgamata dal magistrale manager Harry Redknapp. A leggere gli schieramenti è emersa netta la differenza tra gli Spurs ed il nostro City, in lenta e difficoltosa opera di costruzione. A dirla tutta, loro erano praticamente la squadra della scorsa stagione, noi non proprio.
Mi aspettavo quindi l'avvio garibaldino del Tottenham e non è stato sorprendente vedere gli uomini del North London attaccare a pieno regime, sfruttando al massimo le fasce (la destra, soprattutto con Lennon a far ammattire il debuttante Aleksandar Kolarov) e schiacciando i nostri prodi nella nostra metà campo. Trovo abbastanza stupida l'ironia (anche ieri sera abbondante a Sky) sulla differenza enorme di forza tra i due team: Roberto Mancini ha deciso di rivoluzionare la squadra, secondo propri canoni tecnico-tattici ed ancora deve perfezionare il suo progetto sul mercato.
Abbiamo schierato una formazione confusa tatticamente, secondo me: se la difesa a 4 (Richards-Kolo-Kompany-Kolarov) è un classico, essa non è stata sufficientemente protetta da un centrocampo apparentemente molto robusto (De Jong-Yaya-Barry, con SWP e David Silva incursori laterali a scambiarsi molto la posizione) ma mai in grado di opporre una robusta diga al dilagante centrocampo avversario. L'unica considerazione logica è questa: consapevole delle difficoltà, Mancio ha imbottito il centrocampo lasciando Carlitos come unica punta, sperando che SWP e Silva lo sostenessero in avanti. Il piano non è stato felice perché Tévez ha sofferto di solitudine, costretto quasi sempre a tornare a prendersi la palla a centrocampo, SWP ha corso a vuoto e Silva non era palesemente in condizione. I tre mastini non hanno retto l'urto e così gli Spurs hanno creato sei palle gol in poco più di 30 minuti: è un caso se abbiamo chiuso in parità il primo tempo ed è soprattutto grazie all'incredibile prestazione di "Joe Hart Lane" se oggi possiamo dirci soddisfatti del pareggio. Almeno in tre occasioni, il portierino è stato miracoloso su Jermain Defoe, Tom Huddlestone e Benoit Assou-Ekotto.
La ripresa è stata molto più equilibrata e possiamo dire di aver retto il confronto. L'inguardabile Shaun Wright Phillips si è divorato un gol fatto solo davanti a Gomes al minuto tre ma la squadra da questa occasione da rete ha trovato il coraggio per affrontare la partita a viso aperto.
Tre sono state le sostituzioni: Pablo Zabaleta ha rilevato Aleksandar Kolarov ad inizio ripresa (con il serbo ad osservare la sua caviglia gonfia in panchina), mentre le altre due sono state tardive (Adam Johnson per SWP a 20 dalla fine ed Emmanuel Adebayor per Tévez ad otto dal termine).

I COMMENTI

Mancio: "Aver terminato il primo tempo a reti inviolate è un davvero un buon segnale per noi. Mancavano quattro o cinque giocatori ed abbiamo bisogno di un mese per lavorare insieme e conoscerci meglio. Il Tottenham, che è una bella squadra, aveva gli stessi uomini dello scorso anno e ci ha messi in difficoltà ma nella ripresa siamo andati meglio.

I VOTI

Hart 8, Richards 6, Kolo Toure 6, Kompany 6, Kolarov 5, SWP 5, De Jong 6, Yaya Toure 6, Barry 5,5, Silva 5, Tévez 6, Zabaleta 6, Johnson 6, Adebayor sv.

MAN OF THE MATCH

Joe Hart

IL VERDETTO

Concordo con Mancini: il punto è d'oro. Se avremo la fortuna di oggi per tutta la stagione prepariamoci ad una grande annata! Pareggio fuori casa, alla prima partita, contro una grande rivale. Ne siamo usciti vivi! Ora, tanto per essere banali, bisogna lavorare. E molto.

Tottenham Hotspur: Heurelho Gomes, Gareth Bale, Michael Dawson, Vedran Corluka, Ledley King, Benoit Assou-Ekotto, Tom Huddlestone, Aaron Lennon (Dos Santos Giovani, 77), Luka Modric, Peter Crouch (Robbie Keane, 68), Jermain Defoe (Roman Pavlyuchenko, 68).
Manchester City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov (Pablo Zabaleta, 46), Kolo Toure, Shaun Wright-Phillips (Adam Johnson, 68), Gareth Barry, David Jimenez Silva, Nigel de Jong, Yaya Toure, Carlos Tevez (Emmanuel Adebayor, 83).
Arbitro: A. Marriner
Stadio: White Hart Lane
Spettatori: 35,928

SUPERMARIO!!!


Eccolo, finalmente!

RIFLESSIONI...

Mancano soltanto due giorni all'inizio della Premier League 2010/11 e ci troviamo nel pieno dell'attività di mercato. Avendo una certa età ed esperienza da tifoso, ogni anno a questo punto, mi trovo quasi imbarazzato nel constatare che mi è impossibile scrivere una qualsiasi "Season Preview". Come è possibile oggi, 12 agosto, stabilire quale sia la nostra reale ambizione stagionale se non sappiamo nemmeno quali siano i componenti della rosa?
Certo, si può obiettare che il City sia in rampa di lancio per una grande stagione, che ha speso un sacco di milioni di sterline, che sta per migliorare ancora la squadra, che sta per acquistare Mario Balotelli (ma non era notizia di 10 giorni fa???), che potremmo acquistare chiunque, eccetera eccetera.
In realtà tra 48 ora scendiamo a Londra per incontrare al White Hart Lane la più grande rivale per entrare nelle prime quattro ed approdare in Champions League e non abbiamo la minima idea di quali siano le nostre prospettive.
Il pre-campionato è stato abbastanza deludente, abbiamo perso spesso e non abbiamo palesato nulla dal punto di vista del gioco. Roberto Mancini ha la scusante di aver radunato i giocatori abbastanza tardi, complici le vacanze post-Sudafrica di molti e di non avere ancora in mano la rosa completa.
Si moltiplicano le voci di cessioni di alcuni giocatori come Craig Bellamy, Felipe Caceido, Robinho, Stephen Ireland; Nedum Onuoha è andato al Sunderland. E gli acquisti? James Milner, oltre Balotelli?
Mah. Confesso di essere disorientato.
Faremo una sorta di bilancio e di riflessione sulla stagione che sta per cominciare a mercato terminato.
Nel frattempo domani sarà la vigilia e magari due considerazioni due sul calcio giocato s'imporranno....

SORTEGGIO DI EUROPA LEAGUE

Ecco il sorteggio per il primo turno di Europa League: il City affronterà la squadra romena del Timisoara FC, con la prima in trasferta, prevista per il 19 agosto ed il ritorno ad Eastlands previsto una settimana dopo.

PILLOLE/13 a cura di Cioccio

1\Il Manchester City ha deciso di bloccare sul nascere le velleità del Tottenham di avere Craig Bellamy in prestito per un anno, dando così il via a una vera e propria asta al rialzo con il Fulham, altra squadra interessata a rilevare la punta gallese. Secondo dailystar.co.uk, infatti, il direttore generale del City Brian Marwood sarebbe poco disposto a fare affari con il Tottenham, club visto come uno dei rivali principali nella prossima stagione per la lotta ai primi quattro posti della Premier League: sarebbe stato azzardato rinforzare una concorrente diretta cedendo in prestito secco un giocatore delle qualità di Bellamy, costato fra l'altro ai citizens 14 milioni di sterline solo due anni fa. A questo punto è più probabile che il futuro dell'eclettico attaccante sia al Fulham, vista fra l'altro la decisione con cui il manager dei cottagers Mark Hughes vuole con sé il suo ex giocatore.
2\Nonostante le parole del padre, pronunciate ieri ai microfoni dei media francesi ("Il ragazzo non vuole partire, non cerchiamo altri club"), Yohann Gourcuff (25) continua ad essere uno dei principali obiettivi delle big d'Europa. Dopo gli interessi manifestati da Lione, Bayern Monaco, Arsenal e Barcellona, sul talento ex Milan sarebbe piombato il Manchester City di Roberto Mancini, letteralmente "innamorato" del fantasista transalpino. Il prezzo del suo cartellino (circa 22 milioni di euro) ha allontanato la maggior parte delle pretendenti, ma non i Citizens, che già nei prossimi giorni potrebbero accontentare le richieste del Bordeaux.
3\L’attaccante argentino Carlitos Tevez si è unito ai compagni del Manchester City con i quali ha ripreso ad allenarsi. Il giocatore si è detto molto motivato e concentrato sulla nuova stagione, respingendo le accuse di chi affermava il contrario, e ha dichiarato che aiuterà la squadra a vincere il titolo.
4\Il Manchester City è pronto a mettere sul piatto Robinho per arrivare a David Luiz del Benfica. Il City aveva offerto precedentemente 27 milioni di sterline, ma il ragazzo ha rifiutato la destinazione perchè preferiva squadre più blasonate. Ma adesso il Benfica, con l’inserimento nella trattativa di un giocatore come Robinho, vorrebbe convincere il proprio terzino a fare le valigie per Manchester.
5\ L’edizione odierna del quotidiano The People riporta la notizia che il Manchester City sarebbe pronto ad offrire al Liverpool la bellezza di 50 milioni di sterline per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante Fernando Torres. Il City gradirebbe una risposta in tempi rapidi, se possibile.

E' FINITA LA TOURNEE....


E' finita stanotte, nel peggiore dei modi, la tournee americana del City. I ragazzi sono stati sconfitti dall'Inter (0-3) in un match sul quale ha certamente influito l'espulsione di Patrick Vieira al minuto 21. Ciò non deve però farci dimenticare però che la squadra milanese ha dominato la partita prima e dopo l'uscita dal campo del francese: a due settimane dal fischio d'inizio della Premiership più attesa della storia (da noi), la squadra è in condizioni precarie, per essere gentili.
Orfana di Roberto Mancini in panchina (il manager è tornato a Jesi per star vicino al papà che pare non stia bene), la nostra banda si è schierata con un 4-1-4-1 (già sperimentato, più o meno, contro il Club America) formato da Zabaleta-Kompany-Toure-Bridge supportati da Vieira come sentinella bassa, Adam Johnson-Barry-Yaya Toure e Jo ad innescare Adebayor.
La squadra di Benitez ha dominato sin dall'inizio e dopo essere rimasta in superiorità numerica ci ha quasi impedito il recupero della palla: notevole il lavoro di Esteban Cambiasso e pregevole il debutto ad alti livelli del diciottenne brasiliano Coutinho.
La tournee finisce con due vittorie, tre sconfitte ed un bel po' di lavoro da fare, soprattutto nella fase difensiva; ora lo staff tecnico avrà a disposizione tutti i giocatori (nuovi acquisti compresi) e Mancini dovrà cercare di trovare un primo equilibrio in vista del debutto stagionale che come noto prevede una trasferta a White Hart Lane ed un big match contro il Liverpool alla seconda giornata. I risultati nel precampionato non sono importanti ma il periodo è fondamentale per gettare le basi per la stagione: speriamo che la squadra abbia lavorato in questa direzione....