UEL 5 - MCFC 3-0 RED BULL SALZBURG



Gianfranco posta il suo commento alla partita di ieri sera in Europa League. Io mi chiedo solo: ma veramente hanno messo un numero sulla maglia dello stesso colore dello United?

LA PRESTAZIONE

Missione compiuta. Il City archivia la pratica Salisburgo e accede matematicamente alla fase successiva dell’Europa League, anche grazie ad un pareggio rimediato in contemporanea dalla Juventus in Polonia. La temperatura a Manchester è bassa ma tropicale rispetto ai -15 di Poznan. Si gioca sotto ad un nevischio leggero e intorno agli zero gradi. Da sottolineare la tenuta inappuntabile del manto del City of Manchester Stadium: perfetto. Il Mancio si presenta all’appuntamento con un 4-4-2 abbastanza inedito, con Given tra i pali (l’irlandese ormai è portiere di coppa) e Boateng, Lescott, Kolo Tourè e Zabaleta sulla linea difensiva. A centrocampo ripresenta Milner come interno (ma non è sprecato a fare il Gattuso?) con Vieira al suo fianco e Adam Johnson e SWP sulle fasce. Jo e Balotelli coppia d’attacco.
La partita è senza storia. Non che il City macini un gran gioco, ma il Salisburgo parte con un 4-1-4-1 che appare piuttosto rinunciatario, e a giudicare dall’atteggiamento in campo dei giocatori l’intento è fin dall’inizio quello di salvare il salvabile.
Ma SuperMario è in serata. Basta poco: intorno al quarto d’ora (il Salisburgo deve ancora passare il centrocampo) Zabaleta indovina un cross a mezza altezza su cui sembra in vantaggio un difensore avversario. Dico sembra, perché il ragazzo triste arrivato dall’Inter 4 mesi fa allunga la gamba sinistra, anticipa il diretto avversario e mette dentro un pallone con una semplicità disarmante. Il volo plastico del portiere serve solo a dare maggiore enfasi al gesto atletico e alla non esultanza classica di Balotelli. Perché non ridi, Mario?
Reazione del Salisburgo pari a zero. La partita si trascina così fino al minuto 65, quando Johnson, in serata di grazia, ruba palla in pressing, serve Vieira che gira per Balotelli davanti alla porta. Piattone tranquillo e serata finita, o quasi. Quasi perché Adam Johnson fa ancora in tempo a 10 minuti dal termine a mettersi gli scarponi, agganciarsi gli sci e infilare una serpentina tra i paletti avversari prima di insaccare il terzo gol con un tiro a girare con il piede “non buono”. OK, la difesa del Salisburgo non è un granché, ma il nostro esterno sinistro ieri sera era davvero incontenibile!

I COMMENTI

Felice, naturalmente, il tecnico Roberto Mancini, che al termine dell’incontro ha confessato: "Sono felice per aver superato il turno, ora possiamo essere concentrati sulla Premier League fino a febbraio, quando riprenderà la competizione. Balotelli? Può fare anche meglio di così, dovrebbe correre di più e sfruttare meglio le sue caratteristiche. Ha fatto due gol ma poteva farne almeno altrettanti".

I VOTI

Given 6: Solo un intervento, se non ricordo male, per il resto spettatore non pagante.
Boateng 7: Preciso, puntuale, a tratti anche elegante. Mancini lo schiera a destra, dove può crescere con meno pressioni che al centro, ma il ragazzo c’è.
Kolo Toure 6: Normale amministrazione, niente di più (81 Richards s.v.).
Lescott 7: Serata talmente tranquilla che ogni tanti si concede anche qualche incursione in fase offensiva.
Zabaleta 7: Propositivo, suo il cross del primo gol.
Vieira 7: Ordine e disciplina.
Milner 6: partita di sacrificio in un ruolo non proprio suo, se la cava molto bene, si propone, recupera palloni e si lancia anche in qualche affondo.
SWP 6: Inizia piuttosto bene, con dribbling efficaci e diversi palloni al centro, poi sparisce per gran parte del match, concedendo giusto qualche sgroppata ogni tanto sulla fascia.
Johnson 8: Corre, dribbla, recupera e raddoppia per dare una mano a Zabaleta. Mostruoso, inesauribile, ha un cambio di passo che disorienta anche la curva. Si becca perfino i rimbrotti di Mancio che lo vorrebbe più incisivo in pressing.
Jo 4: Dispiace vederlo così fuori dal gioco, ma davvero tocca pochissimi palloni e quei pochi li sbaglia. Nel finale, con le marcature ormai andate, riesce a chiudere qualche passaggio con Ade.
Balotelli 9: Che dire? Non ride, non corre, non esulta, non si allena. Decide le partite (71 Adebayor 6: difficile essere incisivo quando non senti più la fiducia dell’ambiente, al primo pallone sbagliato si sente già il brusio della curva. Riesce però a scaldare il portere avversario con un paio di conclusioni non male).

IL VERDETTO

Il Salisburgo è obiettivamente poca cosa, ma la nostra squadra entra in campo determinata, ordinata e concentrata. Nessuna sbavatura, nessun segnale che potesse dare un minimo di coraggio agli austriaci. Pallone costantemente nella loro metà campo e partita sempre controllata dai nostri, guidati ieri sera dalla meravigliosa coppia Balotelli-Johnson.

City: Shay Given, Jerome Boateng, Pablo Zabaleta, Joleon Lescott, Kolo Toure, (Micah Richards, 81), Patrick Vieira, James Milner, Shaun Wright-Phillips, Adam Johnson, Joao Alves Jo, Mario Balotelli (Emmanuel Adebayor, 71).
Red Bull Salzburg: Gerhard Tremmel, Franz Schiemer, Martin Hinteregger (Dusan Svento, 46), Ibrahim Sekagya, Rabiu Afolabi, David Mendes Da Silva (Thomas Augustinussen, 67), Stefan Hierlander, Christoph Leitgeb, Joaquin Boghossian, Simon Cziommer (De Carvalho Alan, 56), Jakob Jantscher.
Marcatori: Balotelli 18, 65, A. Johnson 78.
Ammoniti: Afolabi 28, Boghossian 45, Sekagya 85.
Arbitro: L. Kovarik
Stadio: City of Manchester Stadium
Spettatori: 37552


SALISBURGO PREVIEW

E stasera si gioca, in Europa League contro il Salisburgo. Abbiamo il passaggio del turno a portata di mano e credo che con una vittoria potremmo essere qualificati. Dopo la bruciante sconfitta in Polonia contro il Lech Poznan (1-3) la squadra ha la possibilità di procedere al prossimo turno. Il manager ha utilizzato questa competizione per dare più spazio a giocatori solitamente non molto utilizzati (ad esempio Dedryck Boyata o Patrick Vieira) e stasera molto probabilmente i due saranno in campo insieme a Jo, Joleon Lescott, Adam Johnson.
Faremmo bene a non sottovalutare gli avversari. Hanno vinto il campionato austriaco e non mancano d'esperienza internazionale (la scorsa stagione hanno battuto Lazio e Villareal)


...E MERCATO IN ENTRATA...

Potrebbe essere un difensore il primo rinforzo di gennaio per il manager del Manchester City Roberto Mancini. Secondo la stampa inglese, il club britannico starebbe per mettere sul piatto dello Sporting Lisbona 12 milioni di euro per Daniel Carriço, come riporta Calciomercato.it. Sul giocatore portoghese resta vivo l’interesse dell’Atletico Madrid.
[...]
Il Manchester City vorrebbe riportare in Inghilterra il brasiliano Zezinho, giocatore del Santos con un passato nell’Arsenal. A riportarlo è il Daily Mail, secondo il quale il brasiliano potrebbe arrivare per circa 10 milioni.
[...]
Fa gola in Premier League il brasiliano David Luiz, promettentissimo difensore centrale del Benfica che è nella lista di Chelsea e Manchester City, entrambi interessatissimi. I portoghesi finora hanno rifiutato le offerte per il giocatore, ma in inverno le cose dovrebbero cambiare visto che il Benfica è uscito dalla Champions: “Influisce sul bilancio -ammettono dal club- ci costrigerà a rivalutare la cosa”.

MERCATO IN USCITA...

Secondo Goal.com il Tottenham potrebbe riportare a Londra già in estate Emmanuel Adebayor, attaccante del Manchester City, deluso per lo scarso impiego che ne fa Mancini. Il tecnico jesino infatti lascia spesso il togolese in panchina e la cessione potrebbe quindi essere una possibilità per abbassare le spese, e si starebbe anche pensando ad una formula per incentivare il Tottenham a sobbarcarsi le spese con il City che pagherebbe parte dello stipendio faraonico dell’attaccante.
[...]
L’esterno del Manchester City Shaun Wright-Phillips, oramai ai margini della squadra allenata da Roberto Mancini, potrebbe lasciare il club inglese a gennaio. La destinazione più probabile, secondo mercato365.com, appare quella del Fulham.
[...]
Strana la situazione di Adam Johnson, il 23enne centrocampista laterale del Manchester City. Il giocatore infatti, entrato a far parte della rosa dell’Inghilterra di Fabio Capello da qualche mese, non trova spazio nel club inglese. Come riporta oggi goal.com l’unica soluzione prospettabile per lui a questo punto è l’addio ai Citizens: per circa 18 milioni di euro potrebbe finire al Newcastle.

VOCI

Cioccio continua a "spillolare"...

David Silva ha rivelato di aver detto di “no” al Real Madrid di José Mourinho in estate per approdare in Inghilterra e giocarsi le sue carte in Premier League. Come si legge sulle pagine di The Sun, l’ex asso del Valencia sarebbe soddisfatto dei suoi primi mesi nel Regno Unito: “Avevo la possibilità di restare in Spagna, era chiaro che avrei lasciato Valencia. C’era l’interesse del Real Madrid, un club immenso con un grande tecnico. E’ vero che tanti giocatori spagnoli e portoghesi vogliono arrivare al Real o al Barcellona. Certo, lì avrei giocato la Champions League, ma volevo una nuova esperienza e giocare fuori dalla Spagna e l’Inghilterra era la mia scelta. Il City è la squadra che si è mossa per me con maggiore decisione e questo ha avuto un grande significato per me. Ero emozionato dal loro progetto e sapevo che Roberto Mancini mi voleva quando era all’Inter. Un acquisto per il City? Io consiglio David Villa, un attaccante di importanza mondiale. Abbiamo tante stelle, ma c’è sempre spazio per gente come lui”.

Il centravanti del Manchester City, Carlos Tevez, ha rilasciato altre dichiarazioni ai microfoni dell’emittente TyC Sports Argentina, confermando ancora una volta il suo “disgusto” personale nei confronti del mondo del calcio, ed asserisce ancora una volta con fermezza la sua volontà di ritirarsi a Buenos Aires nei prossimi anni: “Se mi chiedete un’opinione, vorrei poter riavere la mia ‘vecchia’ vita nel quartiere di Fuerte Apache, non voglio giocare più. Sono stanco del calcio, ma anche delle persone che ci lavorano. Il calcio ora riguarda solo i soldi e non mi piace. I giovani pensano che hanno vinto perché hanno due cellulari ed una casa. Oggi ci sono tante persone cattive in questo mondo e devi lottarci contro sempre. Giocherò ancora 3-4 anni in Europa, poi smetto. Oggi i giovani non hanno educazione e non li ascolto. Quando giocavo al Boca con Martin Palermo o Juan Roman Riquelme, ascoltavo loro. Non voglio che i giovani mi chiedano i perché delle mie azioni nello spogliatoio, gli tirerei un cazzotto, ho vinto 13 titoli nella mia carriera”.

Il ritorno di Roque Santa Cruz al Blackburn potrebbe essere ben presto una realtà. Ad ammetterlo pubblicamente, uscendo allo scoperto, è il tecnico dei Rovers Sam Allardyce, che del giocatore del Manchester City dice: “Sì, ci interessa: non c’è dubbio. Se giocatori di quel livello vogliono giocare per noi non c’è problema, bisogna solo valutare il lato economico – le parole dell’allenatore inglese per Sky Sports – Se il City vuole recuperare i soldi spesi per lui o se il giocatore vuole lo stesso salario che prende adesso, allora mi sembra uno scenario difficile tuttavia da prevedere”.

MANCIO POST STOKE

Cioccio recupera i commenti post match e Dario li commenta brevemente...

Roberto Mancini mastica amaro dopo la vittoria sfuggita all’ultimo respiro in casa dello Stoke City. Il manager del Manchester City, ai microfoni di Sky Sports, ha espresso una nota di disappunto al termine della gara: “E’ difficile parlare dopo aver giocato una gara in cui meritavamo di vincere, visto che non avevamo ancora concesso occasioni fino al loro gol – ha detto Mancini – . Credo che meritassimo i tre punti, sono dispiaciuto per i ragazzi perchè hanno fatto un’ottima partita. Abbiamo fatto un gran secondo tempo, il possesso palla è stato sempre dalla nostra parte e non abbiamo concesso nulla. Siamo stati sfortunati nel prendere gol nella loro unica vera occasione.”
In più Mancini se l’è presa con l’arbitro, che a suo modo di vedere non si sarebbe comportato bene nei confronti di Balotelli: “C’erano almeno 2-3 falli non fischiati su di lui, gli arbitri devono fare il loro lavoro. Spero che Mario non sia deliberatamente bersagliato, ma non ne sono sicuro. Gli ho anche spiegato quanto fosse impotante il fatto che non avesse reagito".

Faccio due considerazioni: è vero che nella ripresa abbiamo giocato bene ma è altrettanto indiscutibile che nel primo tempo lo Stoke ci ha letteralmente dominati, creando molto. Credo che non sia giusto commentare come ha fatto il nostro tecnico. Se dobbiamo avere un manager che non dà mai merito agli avversari, in modo arrogante, a quel punto prendiamo Fabio Capello.
Secondo: ora dobbiamo essere contenti del fatto che Balotelli non reagisca alle provocazioni. Chi s'accontenta gode. Io mi dico: al di là delle insopportabili dichiarazioni sul suo futuro a City, potrebbe gentilmente cominciare a giocare invece di continuare a passeggiare per il campo? Ultimo: durante il match al Britannia il ragazzo ha dato TRE volte dello SCEMO all'arbitro...


EPL 15 - STOKE 1-1 MCFC


Purtroppo non ho avuto il tempo di commentare la partita di sabato; inutile farlo oggi, nell'imminente vigilia (stasera) del match di Europa League. Registriamo il pareggio a Stoke (1-1) e rammarichiamoci: il risultato è giusto ma vincevamo a pochi secondi dalla fine.

Stoke City: Asmir Begovic, Robert Huth, Danny Collins, Ryan Shawcross, Andy Wilkinson (Marc Wilson, 63), Jermaine Pennant (Sanli Tuncay, 46), Dean Whitehead, Rory Delap, Matthew Etherington, Kenwyne Jones, Ricardo Fuller (Jon Walters, 76).
MCFC: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Kolo Toure, James Milner (Adam Johnson, 83), Gareth Barry, David Jimenez Silva, Nigel de Jong, Carlos Tevez, Mario Balotelli (Joao Alves Jo, 90).
Marcatori: Richards 81, Etherington 90.
Ammoniti: Tévez, Richards (MCFC), Delap, Wilson.
Arbitro: P. Walton
Stadio: Britannia Stadium
Spettatori: 27405