PILLOLE

1\ Costerà cara a Mario Balotelli l'ultima bravata in terra inglese. Il Manchester City, infatti, avrebbe deciso di multare l'attaccante italiano con una sanzione di 100mila sterline (circa 113mila euro) per il lancio di freccette da una finestra contro i giocatori delle giovanili del club. Secondo il Sun, nei prossimi giorni è previsto anche un colloquio con Mancini e un dirigente del club.

2\ In un’intervista rilasciata al Daily Mirror, Patrick Vieira ha difeso Roberto Mancini dalle critiche. Il City non sta certo passando un ottimo momento ma per il giocatore francese non ci sono dubbi: “Nel calcio serve tempo, abbiamo tutti gli elementi giusti per fare bene. Mancini è dalla parte nostra ed è una persona seria, possiamo arrivare lontano con lui. Cerca sempre di tirare fuori il meglio dalla squadra”.

3\ Il difensore Pablo Zabaleta è tornato oggi in Inghilterra. Il giocatore del Manchester City aveva trascorso le ultime tre settimane in patria, in Argentina, dove il padre era stato coinvolto in un grave incidente automobilistico finendo poi in coma. Proprio ieri il genitore di Zabaleta era stato dichiarato fuori pericolo: di qui, come riporta Sky Sports, la decisione del giocatore di tornare in squadra.


NOTIZIE SPARSE

1\ Vincent Kompany ne è convinto: nonostante la concorrenza agguerrita del Tottenham, il Manchester City centrerà il quarto posto e si qualificherà alla prossima edizione di Champions League: “Speriamo di non finire come l’anno scorso- riporta dailymail.co.uk- Dobbiamo vincere tutte le partite e in quel caso, saremmo sicuramente qualificati”.

2\ James Milner, centrocampista del Manchester City, ha rilasciato oggi un’intervista riportata dal sito inglese tribalfootball.com: “Siamo la squadra con piu’ margine di miglioramento del campionato, dobbiamo prenderci il tempo che ci spetta perchè ci sono stati tanti cambiamenti. Dobbiamo riuscire ad imparare a giocare insieme, uno per l’altro.” Milner conclude parlando del campionato delle altre squadre: “Nessuna squadra e’ stata imbattibile quest’anno, il Chelsea ha avuto un grande inizio e poi ha avuto qualche problema. Lo United e’ riuscito a vincere molte partite senza giocare bene. Ecco, noi dobbiamo riuscire a fare come loro, dobbiamo avere quella mentalità

3\ E’ durato poche settimane il sogno di Juventus e Manchester City di poter arrivare al terzino brasiliano Dani Alves. Secondo la notizia riportata da Sky Sport infatti l’esterno della nazionale verdeoro ha trovato l’accordo con il Barcellona per un rinnovo del contratto. Il foglio di carta firmato nelle scorse ore legherà Dani Alves ai blaugrana per le prossime quattro stagioni e lo renderà titolare assoluto della fascia destra.

VENDETELO...

Eccovi un articolo della gazzetta su Balotelli…non servono molti commenti, no?


L’elenco delle sue “cattive azioni” comincia a essere ormai un po’ troppo lungo, considerato che è sbarcato Oltremanica solo l’estate scorsa. Eppure Mario Balotelli continua a stupire gli inglesi, in negativo of course. L’ultima dell’attaccante del Manchester City risale all’inizio del mese, ma se n’è avuta notizia solo ora, tramite il Sun: il fattaccio è avvenuto in un elegante ristorante della città la sera stessa della partita contro l’Aston Villa, nella quale l’attaccante aveva segnato: qui Balotelli ha incrociato Jenny Thompson, la escort che andò a letto con Wayne Rooney, a cena con altra gente e, dopo averla riconosciuta mentre usciva dalla toilette, le ha intonato il canto “Rooney, Rooney” fra lo sconcerto e l’imbarazzo degli altri commensali. Non contento, è poi scoppiato in una fragorosa risata, alzando le dita della mano all’indirizzo del tavolo dove sedeva la ragazza. Ma non basta. Stando alla ricostruzione del tabloid, al momento di lasciare il “San Carlo”, Balotelli si sarebbe avvicinato al gruppo della Thompson e avrebbe fatto una pernacchia in faccia ad uno dei suoi amici, tale Sam Birch, per poi intimargli “di seguirlo fuori” per sistemare la cosa “da uomini”. “Jenny è abituata a ricevere domande imbarazzanti – ha raccontato Birch –, ma in questo caso non aveva sentito quello che le aveva detto Balotelli, così gliel’ho riferito io e lei ha subito pensato 'che idiota' e ha twittato qualcosa sul suo cellulare. A quel punto abbiamo riso tutti e abbiamo continuato la nostra cena. Poi lui si è avvicinato: io sono alto 1.82 e so trattenermi, ma non voglio essere vittima di prepotenze gratuite. Così, quando mi ha detto “ti aspetto fuori”, non avevo alcuna intenzione di nascondermi. Una volta all’esterno, lui ha provato ad afferrarmi il braccio prima di affrontarmi, siamo stati fronte contro fronte e io non intendevo cedere, poi ha imprecato verso di me in italiano. A quel punto, sono arrivati i camerieri e mi hanno riportato dentro, mentre Balotelli se n’è andato a bordo della sua Maserati bianca. Si è comportato da vero pazzo e credo sia un po’ svitato”.

"BADOTELLI" — Dopo lo spiacevole episodio, Jenny è stata bandita dal ristorante in questione, mentre Balotelli continua ad essere un cliente regolare. Come regolari sembrano essere i discutibili comportamenti di “Badotelli”: il neologismo, derivato da Bad, è del tabloid, che mette doviziosamente in fila le malefatte del giocatore, dimenticando però la scazzottata in allenamento con Boateng e l’ultimo litigio con Roberto Mancini.
Eccole: agosto 2010, distrugge la sua Audi R8 mentre sta andando all’allenamento perché non ancora abituato alla guida inglese; novembre 2010, la prima espulsione contro il West Brom; dicembre 2010, dice di non sapere chi sia Jack Wilshere (baby prodigio dell’Arsenal); poche settimane dopo va a letto con una modella mentre la sua ragazza dorme al piano inferiore; marzo 2011, importuna la escort di Wayne Rooney e pochi giorni più tardi viene sostituito a Kiev a causa di una reazione allergica al prato e nella sfida di ritorno di Europa League litiga con una pettorina, si fa espellere e conclude la serata con un acceso confronto con i tifosi.
Su Mario Balotelli è intervenuto pure il c.t. Cesare Prandelli, a poche ore dalla partita di qualificazione con la Slovenia per Euro 2012. "Per Mario, l'importante è che sui suoi errori ci sia una riflessione: lui ha avvertito questo disagio e si è pentito, ha chiesto aiuto e noi gli saremo vicino per aiutarlo nella sua crescita".

PILLOLE...

1\ Secondo quanto afferma il noto tabloid britannico Daily Mail, la presidenza del Manchester City sarebbe in procinto di formulare una maxi offerta per assicurarsi la guida tecnica di José Mourinho. Con Mancini ormai prossimo all’addio, tutte le attenzioni degli sceicchi ricadono sul tecnico fresco di triplete. Sullo Special One, comunque confermato per l’anno prossimo sulla panchina del Real Madrid, è fortissima la concorrenza del Manchester United, dove vedono Mou come l’erede di Sir Alex Ferguson. Che il derby di Manchester abbia inizio.

2\ Dopo la bravata durante il ritorno con la Dinamo Kiev, Mario Balotelli è stato bombardato dai tabloid inglesi per la sua entrataccia, definita “alla De Jong” per ricordare l’entrata dell’olandese nella finale della Coppa del Mondo: codardo e idiota sono state le offese più pesanti. Il Sun parla di “un idiota di nome Mario Balotelli” e una squadra “In campo 10 uomini coraggiosi e un codardo”.

3\ Da ANSA - Mario Balotelli presenta le sue scuse al difensore macedone della Dinamo Kiev Goran Popov, ai propri compagni, al suo allenatore, ai tifosi. E' quanto si legge sul sito ufficiale del Manchester City. Balotelli e' stato espulso ieri per una pessima entrata su Popov nel ritorno degli ottavi di Europa League. Un gesto che ha scatenato le critiche feroci della stampa inglese. 'Non volevo fare male e voglio presentare le mie scuse piu' sincere a Popov', dice l'ex attaccante nerazzurro.

4\ L’attaccante del Manchester City Mario Balotelli pagherà caro il fallaccio ai danni del giocatore della Dynamo Kiev Goran Popov per il quale è stato espulso nell’incontro che ha sancito l’eliminazione dei Citizens dall’Europa League. Secondo quanto riportato dal ‘Daily Star’, la società lo avrebbe punito con una multa di 300 mila sterline.

5\ Il Manchester City ed il suo patron, lo sceicco Mansour, sono pronti a rimescolare nuovamente i valori del calcio europeo e mondiale, preparando fuochi d'artificio per la prossima sessione di calciomercato estivo. Secondo il media britannico Caught Offside, i citizen avrebbero pronto un assegno da 90 milioni di sterline, circa 103 milioni di euro, per dedicarsi allo shopping spagnolo. La missione è semplice: tornare dalla gita nella penisola iberica con l'asso brasiliano del Real Madrid: Kakà. Il fantasista non sembra rientrare nei piani di Mourinho e gli infortuni continui sembrano aver già chiuso la sua parentesi madrilena.

6\ Roberto Mancini ha perso l’Europa League a causa di una sconfitta complessiva per 2 a 1 contro la Dinamo Kiev: col campionato difficilmente recuperabile per i diversi punti di distacco dalla vetta, il Manchester City potrebbe virare su un altro allenatore per la prossima stagione. Quindi l’ex allenatore dell’Inter potrebbe voler tornare in Italia, magari sponda Juventus, che attualmente è alla ricerca di un allenatore, stando alle indiscrezioni raccolte da TMW.

7\ Il talento dell’Udinese Alexis Sanchez scalda sempre di più il mercato europeo. In Italia lo vuole soprattutto l’Inter, ma la concorrenza, soprattutto dall’Inghilterra, è spietata. Stando a quanto riportato dal Mirror, il Manchester City avrebbe pensato proprio al cileno per sostituire il partente Mario Balotelli. I Citizens avrebbero pensato ad un’offerta di circa 24 milioni di sterline.

8 \ La Fiorentina sta tornando sui livelli che l’hanno resa famosa in tutta Europa e anche molti suoi calciatori si stanno mettendo in mostra con i club del vecchio continente. Uno dei nomi più apprezzati nell’ambiente viola è Juan Manuel Vargas. Secondo quanto riportato sul sito Goal.com, il Barcellona si sta interessando al giocatore con Pep Guardiola che ha intenzione di rinforzare la fascia mancina che dovrà fare a meno per molto tempo di Eric Abidal, appena operato di tumore al fegato. Ma la società spagnola pare non sia la sola perchè anche il Manchester City allenato da Roberto Mancini è interessata al laterale peruviano. La Fiorentina lo valuta 20 milioni di euro e chi è disposto a metterli sul piatto potrà trattare con il calciatore.

9\ La notizia riportata dal giornale inglese The Daily Star potrebbe far storcere il naso a qualche tifoso rossonero. Stando a quanto riportato dal giornale inglese l’allenatore del Manchester City Roberto Mancini non sopporta più i comportamenti di Mario Balotelli e avrebbe intenzione di cederlo al termine di questa stagione. D’altra parte il tecnico non vuole rimanere con una casella vuota nel suo attacco ed è per questo che ha pensato a Zlatan Ibrahimovic come possibile rinforzo per i Citizens. Il giocatore ha già più volte ribadito di voler rimanere a Milano ma si sa che il carattere di Ibra è molto volubile. In più il Manchester City avrebbe il piatto succulento di Mario Balotelli da mettere in tavola nella trattativa. Ecco così prospettato un clamoroso scambio tra Mario e Zlatan, entrambi seguiti dal procuratore Mino Raiola.

10\ Il Milan non è ancora riuscito a rinnovare il contratto ad Andrea Pirlo. La società rossonera vorrebbe ridurre l’ingaggio dai 5,5 ai 3,5 milioni come è stato fatto a diversi giocatori nell’ambito dell’operazione di ridurre gli alti ingaggi. L’agente del regista bresciano è molto stizzito per la “politica del Milan” e per questo sta vagliando diverse offerte per la prossima stagione. Tra queste, secondo Sky Sport ci sarebbe anche il Manchester City di Roberto Mancini pronto a rilevarne il cartellino.


EPL 30 - CHELSEA 2-0 MCFC


Mi scuso con i permalosi che immaginano che non postiamo per via della sconfitta a Stamford Bridge. Bene ha fatto il nostro amico Blue a rimarcare che non sarà certo una sconfitta come questa a farci perdere la fede. Ero all'estero sul serio. Non commento la partita perché oggi è ormai giovedì e non penso che abbia molto senso. Purtroppo la stagione non va volgendo al meglio. Condivido le critiche a Balotelli (semplicemente impresentabile) e purtroppo anche quelle sul manager: la squadra sta perdendo la sua credibilità ad alti livelli ed i risultati non sono in linea con il budget a disposizione. Speriamo nell'F.A. Cup....

Chelsea: Petr Cech, Branislav Ivanovic, Ashley Cole, Moreira David Luiz, John Terry, Michael Essien, Santos Ramires, Frank Lampard, Florent Malouda (Nicolas Anelka, 71), Fernando Torres (Didier Drogba, 70), Salomon Kalou (Yuri Zhirkov, 77)
City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Aleksandar Kolarov, Joleon Lescott, James Milner (Adam Johnson, A, 81), Gareth Barry, David Jimenez Silva, Nigel de Jong, Yaya Toure, (Mario Balotelli, 81), Edin Dzeko.
Arbitro: C. Foy
Stadio: Stamford Bridge
Spettatori: 41.741


UEL OF - MCFC 1-0 DINAMO KYIV

LA PRESTAZIONE


E' finita. La nostra avventura in Europa League si conclude agli ottavi di finale contro la Dinamo Kiev. Mario Balotelli firma la richiesta ufficiale di cessione facendosi espellere al minuto 36 del primo tempo per un'entrata assassina. Squadra in 10, umore a terra, rabbia e frustrazione nei confronti di un ragazzino milionario che fa il bello e il cattivo tempo fregandosene dell'allenatore, dei compagni, dei tifosi e dei propri datori di lavoro. Davvero una prova vergognosa e imbarazzante che fa il paio con la prestazione irritante dell'andata. Non rimane molto da dire, se non che siamo entrati in campo molli e senza convinzione, secondo me, e non abbiamo creato grandi pericoli al portiere avversario, a parte la clamorosa occasione davanti alla porta capitata purtroppo sui piedi di Balotelli al 5° minuto, tiro sopra la traversa da 2 metri. Al 39°, 3 minuti dopo l’espulsione, arriva il gol dubbio e fortunoso di Kolarov che sembra dare un minimo di sveglia alla squadra, ma di azioni manovrate e costruite non v'è traccia.
La Dinamo ha il grande merito di non chiudersi completamente ma di provare a giocarsela, nel secondo tempo Mancini aspetta il 76° per far entrare Dzeko ma il risultato non cambia.
Salutiamo quello che secondo me rappresentava l'obiettivo più prestigioso rimasto in questa stagione, speriamo nell'FA Cup e confidiamo che Balotelli finisca in tribuna il resto della sua avventura a Manchester.

I COMMENTI

Così il Mancio: «Era difficile ma non impossibile ribaltare il 2 a 0 dell’andata e se abbiamo giocato come abbiamo giocato in dieci contro undici, figuriamoci se avessimo giocato in parità numerica: avremmo fatto altri 2 o 3 gol. Quindi eliminazione firmata da Balotelli? Non ho visto bene il fallo dalla panchina, ma se è effettivamente da espulsione non ha fatto una buona cosa per la squadra. Se lo avessi saputo prima non lo avrei schierato, non c’era motivo di farsi espellere e comunque ripeto che non posso giudicare perché non ho visto bene, gli altri dieci hanno fatto benissimo. Peccato perché abbiamo dato tantissimo e tra due giorni c’è il Chelsea: spero di fare bene come oggi e di avere un pizzico di fortuna in più».
Nigel De Jong è convinto che il City abbia gettato al vento la qualificazione nella gara di andata. "E' così. Non abbiamo giocato poi così male nella prima partita, ma la Dinamo è stata decisamente più efficace - ha spiegato il centrocampista -. Questa sera è successo lo stesso, siamo rimasti in dieci molto presto e a quel punto trovare il secondo gol è diventato molto più difficile".
David Silva riassume così la prestazione dei Citizens: "Abbiamo avuto le nostre occasioni e non le abbiamo sfruttate. Siamo molto dispiaciuti per l'eliminazione, senza l'espulsione le cose sarebbero andate diversamente".

IL VERDETTO

C'è poco da commentare, partita falsata dall'espulsione. L'unico aspetto che mi permetto di segnalare è che il City gioca piuttosto male anche i primi minuti di partita (quando si dovrebbe essere freschi), senza idee e senza grande convinzione, a parte un solito, grandissimo Tevez che viene a mordere le caviglie degli avversari fino alla nostra linea di fondo! Grazie Carlitos, se tutti avessero questa grinta...

City: Joe Hart, Micah Richards, Aleksandar Kolarov (James Milner 88), Vincent Kompany, Joleon Lescott, Nigel De Jong, Gareth Barry (Adam Johnson 71), Yaya Toure, Mario Balotelli, Carlos Tevez, David Jimenez Silva (Edin Dzeko 76).
Dinamo Kyiv: Olexandr Shovkovskiy, Aparecido da Silva Danilo, Ognjen Vukojevic, Goran Popov, Andriy Shevchenko (Denys Garmash 62), Andriy Yarmolenko(Betão 92), Oleh Gusev, Roman Eremenko, Milos Ninkovic (Roman Zozulya 46), Atanda Ayila Yussuf, Leandro Almeida.
Ammoniti: Ayila Yussuf 39, Miloš Ninković 44, Carlos Tévez 45, Leandro Almeida 50, Vincent Kompany 62, N. De Jong 78, Yaya Touré 96
Espulsi: Mario Balotelli 36
Reti: Kolarov 39
Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR)
Stadio: City of Manchester Stadium
Spettatori: nd

BLUE RUMOURS

In attesa della difficile partita di ritorno contro la Dinamo Kiev, Cioccio ha raccolto un bel po' di notizie sul web che ci riguardano...

Da calcionews24.com. Roberto Mancini, allenatore del Manchester City, dopo aver vinto per 1 a 0 la gara col Reading che gli permette di accedere alle semifinali di FA Cup, si è detto entusiasta della possibilità di sfidare il Manchester United, che nella giornata di ieri ha battuto l’Arsenal. “Siamo molto vicini in fatto di abilità, quindi sarà una bella gara. Quando arrivi in semifinale è sempre difficile, lo sappiamo bene. Siamo migliorati tantissimo rispetto all’anno scorso e dobbiamo continuare a migliorarci”.

Secondo i principali tabloid inglesi per Cavani il presidentissimo De Laurentiis avrebbe ricevuto già delle maxi-offerte dai top club della Premier. Ieri il Daily Star che ha reso noto che il Manchester City sarebbe pronto a spendere ben 40 milioni di euro per prendere il fenomeno uruguaiano.

Il Sunday Express rilancia circa la possibile cessione di Mario Balotelli al Milan. L’attaccante del Manchester City, secondo quanto riportato dalla testata inglese, avrebbe già pronte le valigie per i rossoneri. Il suo costo? 28 milioni di euro.

Il terzino destro del Barcellona, Daniel Alves, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del 1-1 col Siviglia che vengono riportate dal quotidiano iberico Sport. Il brasiliano parla del suo rinnovo contrattuale con gli azulgrana che stenta ad arrivare e spiega il perché di questo ritardo: “Non credo il club stia facendo il massimo per il mio rinnovo, ma è una mia sensazione. Voglio che venga raggiunto un accordo entro pochi giorni, non mi piace che ci siano così tante voci su un mio possibile addio. Sono legato al club, ma non sono un ipocrita. Se mi vogliono rimpiazzare potrebbe costare caro… Io voglio essere valorizzato in base alla mia importanza in campo. Se verrà fatto, allora sarò felicissimo, altrimenti tante grazie per il tempo passato”. Nel frattempo il Manchester City continua a stare dietro l’angolo.

Da leggonline.it Via libera al battesimo numero due per lo stadio del Manchester City: il City of Manchester Stadium cambierà presto nome e subito sulle lavagne d'oltremanica si scatena la caccia a quello nuovo. L'attuale sponsor della squadra, Eithad (compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti) è favorita per i diritti sulla dicitura e Eastlands apre il tabellone del bookmaker William Hill a 2,50. L'influenza araba lancia anche l'Agenzia del Turismo degli Emirati Arabi, con un potenziale UAE Interact a 5,00. Mancini e la sua impronta fashion spuntano a quota 26,00, con uno stadio griffato Armani o a 34,00 con la firma di Versace. Si chiude con un auto-omaggio: lo "Stadium" dedicato alla William Hill è offerto a 67,00.

Continuano le ricerche di mercato del Manchester City, il nome nuovo riportato dal Daily Mail è quello di Jermain Defoe, particolarmente gradito al tecnico Mancini. L’attaccante della nazionale inglese sta trovando poco spazio nel Tottenham in questa stagione e si fa probabile un suo addio, i Citizens sarebbero pronti ad offrire agli Spurs una contropartita tecnica, ovvero Craig Bellamy, in rotta con l’allenatore italiano.

Che il Manchester City per monitorare alcuni calciatori faccia uso di relazioni e dvd non è una notizia. Lo fanno anche le squadre italiane. Ma il club inglese si distingue per un particolare: non raccoglie solo informazioni sul calciatore in quanto tale, ma anche sulla vita e la storia dell'atleta. È il caso di Alexis Sanchez, Javier Pastore ed Emiliano Viviano. Tre osservati speciali dei Citizens, monitorati con attenzione dai loro osservatori Barry Hunter e Gary Worthington.

Secondo quanto appreso da TMW il City detiene una vera e propria enciclopedia sui tre calciatori indicati sopra, con una raccolta di informazioni sul tipo di vita che conducono fuori dal campo, la storia, eventuali aspetti negativi legati al carattere e ovviamente le relazioni degli osservatori. Tutti dati che poi vengono raccolti in un filmato e in delle cartelle stampa. Un lavoro attento e curato in ogni minimo particolare, che in Italia non fa nessuna società di calcio.

Oggi, rispetto a qualche tempo fa, le quotazioni di Sanchez dell'Udinese sono in vantaggio su quelle di Pastore del Palermo, apparso in ombra e finito nel mirino di Serse Cosmi. Per quanto riguarda Viviano, il portiere è stato visto da Barry Hunter, l'ultima volta, a Bologna in occasione del match che i felsinei hanno giocato contro il Palermo.

Da Roma a Manchester, passando per Madrid: potrebbe essere questo il destino di Daniele De Rossi, destinato a trasferirsi al Manchester City quest’estate alla corte di Josè Mourinho. De Rossi infatti, beniamino dei tifosi giallorossi che lo immaginano come successore di Totti alla guida della Roma, lascerà molto probabilmente la capitale qualora non si riuscisse a sanare il bilancio della società: la Roma ha bisogno di cessioni importanti per appianare i debiti, e l’addio quasi certo di Mexes a parametro zero sicuramente non aiuta. De Rossi approderebbe al Manchester City solo se gli sceicchi decidessero di sostituire Roberto Mancini con Mourinho: lo Special One, in guerra aperta con la dirigenza del Real Madrid, vuole lasciare la Spagna dopo appena una stagione anche se difficilmente cambierà squadra senza prima aver vinto qualcosa: in caso di conquista della Liga o della Champions League, quindi, il portoghese si accorderebbe col City e De Rossi sarebbe in cima alla lista dei suoi desideri. Mourinho è da sempre estimatore del mediano della Roma, a cui ha provato a strapparlo fin dai tempi dell’Inter. Se la società glie lo chiedesse, il giocatore si sacrificherebbe per alleggerire il monte ingaggi e portare soprattutto nuovi fondi alla ‘sua’ Roma, dal momento che una semplice riduzione del suo ingaggio non sposterebbe troppo gli equilibri.

E’ di ieri la notizia di una possibile e prossima rottura fra l’esterno portoghese Nani e il Manchester United. In Italia il giocatore piace e molto a Inter e Juventus, ma secondo quanto riporta caughtoffside.com, a far saltare il banco potrebbe essere ancora una volta il Manchester City, con il club di Roberto Mancini disposto a mettere sul piatto 45 milioni di euro per arrivare alla fortissima ala portoghese.
 
Secondo i principali tabloid inglesi per Cavani il presidentissimo De Laurentiis avrebbe ricevuto già delle maxi-offerte dai top club della Premier. Ieri il Daily Star che ha reso noto che il Manchester City sarebbe pronto a spendere ben 40 milioni di euro per prendere il fenomeno uruguaiano.

Da Calcionews24.com - Karim Rekik, ex giocatore del Feyenoord e arrivato in Inghilterra quest’estate acquistato dal Manchester City, pare aver violato, insieme alla società allenata da Roberto Mancini, alcune regole del calciomercato imposte dalla Fifa. Il trasferimento del giocatore, infatti, pare essere stato regolato quando Rekik era ancora 15enne, quindi incapace di accordarsi con un’altra squadra.