EPL 16 - FULHAM 1-1 CITY


Nell'anticipo di Premier alle ore 12:45 (a Londra) il City non va oltre un pareggio per 1-1 al Craven Cottage contro il Fulham. Mwaruwari Benjani ha aperto le danze con un bel colpo di testa su cross dell'ottimo Pablo Zabaleta al minuto 6 ma i londinesi hanno raggiunto il pareggio al minuto 27 con un sigillo di Jimmy Bullard. E' stata una partita molto equilibrata: noi sembravamo aver preso possesso della stessa grazie ad uno schieramento in teoria molto solido, con Hamann e Kompany entrambi schierati a centrocampo ma in realtà la squadra non mi è sembrata così tanto trasformata rispetto alla versione più sbilanciata. A noi manca qualità, inutile girarci intorno. Poi oggettivamente eravamo senza Robinho, Elano, Richards senza considerare i due assenti di lunga data Michael Johnson e Martin Petrov, così importanti la scorsa stagione. Ovviamente si è fatta sentire la stanchezza anche in giocatori normalmente più brillanti, Kompany ed Ireland su tutti. Dopo la rete di Benjani, giunta al termine di una pregevole azione sulla destra con scambio SWP-Zabaleta, cross superbo dell'argentino e splendido colpo di testa della punta tra due difensori, il Fulham ha creato almeno tre occasioni, sempre dalla destra, seguendo uno schema ben preciso: una delle due punte si allargava e creava problemi alla nostra goffa difesa. La prima occasione ha portato ad un solare rigore non visto dalla terna arbitrale per evidente fallo di mano del giocatore più scarso che abbia mai vestito la nostra maglia e cioé l'innominabile asino irlandese che porta pure la fascia di capitano; la seconda ha visto Bobby Zamora attirare l'asino di cui sopra, duettando con Johnson e creando una grande opportunità sprecata di testa da Dempsey; l'ultima si è sviluppata con uno schema identico, liberando al tiro l'ispirato Bullard che con un preciso e secco tiro di destro ha superato Joe Hart per l'1-1. Imbarazzante la stupidità con la quale Dunne si è fatto risucchiare fuori dall'area per ben due volte: sembrava di vedere un adulto attirare un bambino (demente, pure...) con le caramelle ed ottenere sempre l'uscita dal guscio dell'undicenne! Una pena! Il secondo tempo si è sviluppato su ritmi stanchi, Hughes non ha fatto che una sostituzione a poco dalla fine, non cercando di sostituire gli uomini più provati anche perché in panchina non aveva praticamente a disposizione nessuno di affidabile. Da registrare due belle occasioni di Zabaleta sulla destra (dopo scambi con il sacrificato e stanchissimo SWP) ed una bella parata di Hart su punizione del sempre brillante Bullard. A fine match Hughes si è detto abbastanza contento: beato lui. La classifica piange.

Fulham: Schwarzer, Pantsil, Hughes, Hangeland, Konchesky, Davies, Murphy, Bullard, Dempsey, Johnson, Zamora.
Subs Not Used: Zuberbuhler, Nevland, Gera, Etuhu, Stoor, Andreasen, Kallio.
Booked: Pantsil, Bullard.
Goals: Bullard 27.
Man City: Hart, Zabaleta, Dunne, Ben-Haim, Ball, Wright-Phillips, Kompany, Hamann, Vassell, Ireland, Mwaruwari (Evans 77).
Subs Not Used: Schmeichel, Berti, Onuoha, Logan, Jo, Caicedo.
Booked: Ireland.
Goals: Mwaruwari 6.
Att: 24,012
Ref: Rob Styles (Hampshire).

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