VERBA MANENT, ECCOME...

Dalla graticola al paradiso, Roberto Mancini si è detto molto soddisfatto dopo i tre punti ottenuti sul campo del Fulham, dove ha fatto fuori con un 4-1 piuttosto netto il suo antagonista, Mark Hughes, il quale aveva punzecchiato in questi ultimi giorni il tecnico jesino, reo di avergli “rubato il posto” sulla panchina dei Citizens. Mancini non ci tiene a far proseguire le polemiche, ed a Sky Sports risponde: “Penso che la prestazione da parte nostra sia stata fantastica, i ragazzi sono stati eccezionali, hanno giocato molto bene. Se giochiamo sempre come oggi possiamo puntare a vincere”.

Il difensore del Manchester City Kolo Toure non ama le mezze misure: parlando al News of the World suggerisce di tagliare lo stipendio ai suoi compagni che non si impegnano: “Ci sono giocatori che non lavorano abbastanza per la squadra, non si impegnano in allenamento e poi magari pretendono pure di giocare. Se Mancini dicesse ai giocatori ‘non ti sei impegnato e quindi ti dimezzo lo stipendio per questa settimana’, sicuramente qualcuno si impegnerebbe di più”.

Non solo Roberto Mancini, al Manchester City sembrano aver preso di mira anche Mario Balotelli, attaccante italiano dei Citizens, accusato dai più di essere il “cocco” del tecnico jesino. Secondo quanto si apprende da The Sun, diversi calciatori nello spogliatoio degli Eastlands non avrebbero preso bene alcuni favoritismi palesi da parte dell’allenatore nei confronti di SuperMario. Una fonte ha infatti riferito al tabloid inglese che “Balotelli può fare tutto, anche uccidere…è come il cocco di Mancini perché giocava con lui all’Inter”. In passato Mancini ha strigliato alcuni giocatori per non aver dato abbastanza, mentre Balotelli ha lasciato il campo di allenamento, col Mancio che non ha battuto ciglio. Anche le parole di Balotelli durante la sua visita in Italia non sarebbero state gradite dai compagni, con l’italiano che ha fatto chiaramente capire di esser legato al City almeno fino a giugno.

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