EPL 22 - ARSENAL 0-0 MCFC
LA PRESTAZIONE
Usciamo dall'Emirates con molte critiche ed un punto importantissimo. Oggi i media inglesi si divertono a dipingere il "Boring City" come una squadra perversamente orientata all'anticalcio, sempre pronta a speculare su tattiche difensive ad oltranza, senza il gusto del bel football. Naturalmente io non concordo su nulla. Ieri noi non potevamo fare di più. Non nelle condizioni in cui ci siamo trovati. L'Arsenal ha oggettivamente dominato la partita, in particolare nella prima parte ed ha creato numerose occasioni da rete (almeno 4, nitide) senza fortunatamente riuscire a superare Joe Hart. Noi siamo stanchi e come già apprezzato contro il Blackpool siamo a corto di ossigeno. Abbiamo incontrato una squadra magnifica che ci ha pressati per 90 minuti senza sosta, impostando il solito calcio veloce e pieno di geometria, marchio di fabbrica della casa. Mancini ha detto ieri che eravamo scesi per vincere ed è stato vittima di qualche sorrisino di troppo alla tv...invece aveva ragione: eravamo scesi per vincere ma gli altri non ci hanno permesso di giocare. Questo è tutto. L'Arsenal sta meglio di noi in questo periodo ma noi siamo usciti dalle Feste con 10 punti in quattro gare ed è ciò che conta. Non credo che, al di là di una sicura predisposizione alla difesa (leggere Kolo a margine), siamo una squadra che pratica l'anticalcio: nella partita di andata Mancio non rinunciò ad attaccare pur essendo rimasti in 10 dopo 5 minuti; semplicemente non ci hanno fatto giocare ieri, sovrastandoci da tutti i punti di vista. Complimenti ai gunners, ma noi ci teniamo il punto.
L'Arsenal si è trasferito nella nostra area nel primo tempo, colpendo un palo con Van Persie e replicando qualche minuto dopo con un tiro di Fabregas magistralmente servito da Samir Nasri (che giocatore!). La pressione dei londinesi è stata costante e noi non siamo stati proprio capaci di uscire. Devo dire che ho trovato incomprensibile la scelta iniziale di Mancini: già privi del nostro uomo più talentuoso (David Silva, c'è da chiederlo?) come è stato possibile rinunciare al nostro secondo uomo più forte come Adam Johnson per posizionare il lentissimo ed impresentabile Jo, per giunta fuori ruolo e senza le necessarie caratteristiche per presidiare la fascia e contrattaccare? Veramente strana, la scelta del manager. Schierati i tre bulldog a centrocampo (nonostante le recenti velleità da fantasista di Yaya, sempre mastino è), non siamo riusciti mai a ripartire proprio per l'incapacità di Jo e del deludente James Milner sui lati. Carlitos ieri ha sofferto di solitudine, tranne in un momento del primo tempo nel quale ha tentato una conclusione a rete dall'angolo su assist di...se stesso! La squadra allenata da Wenger ha costruito una grande mole di gioco (ed occasioni) ma effettivamente dopo il 25° ha prodotto meno in termini di pericolosità sotto rete. Sembrava comunque che dovessero segnare da un momento all'altro. Non ce l'hanno fatta, meglio così. La ripresa è stata un monologo ma tranne una conclusione eccezionale di Van Persie da fuori area (sulla quale Hart si è prodotto in un'altra fantastica parata) non hanno rischiato di impallinarci come nella prima frazione. La gara si è chiusa con una comica doppia espulsione di Bacary Sagna e Pablo Zabaleta.
I VOTI
Hart 7 - Richards 6 - Kolo Toure 7 - Kompany 7 - Zabaleta 6 - de Jong 6 - Barry 6 - Yaya Toure 6 - Jo 4 - Milner 5 - Tévez 6 - Johnson 6,5.
IL VERDETTO
Certo non è carino vedere la tua squadra scendere a Londra forte del secondo posto e non riuscire quasi a passare la metà campo. L'Arsenal è stato superiore in tutte le fasi del gioco. Non è normale che una squadra come il City si dimostri così tanto inferiore ma dobbiamo stare ai fatti. I gunners praticano il miglior calcio d'Oltremanica e ieri erano particolarmente in forma. Noi siamo arrivati là dopo tre vittorie consecutive ma non attraversiamo un grande momento dal punto di vista fisico. David Silva ci avrebbe dato più creatività ma ieri tutta la squadra non è stata in grado di 'giocare' la partita. Abbiamo l'obiettivo di andare in Champions, possibilmente entrando nelle prime tre per evitare i preliminari in agosto: in quest'ottica il punto è d'oro.
Arsenal: Lukasz Fabianski, Bacary Sagna, Laurent Koscielny, Johan Djourou, Gael Clichy, Cesc Fabregas, Samir Nasri, Theo Walcott (Andrey Arshavin, 69), Alexandre Song, Jack Wilshere (Nicklas Bendtner, 82), Robin van Persie.
Man City: Joe Hart, Micah Richards, Vincent Kompany, Pablo Zabaleta, Kolo Toure, K, James Milner, Gareth Barry, Nigel de Jong, Yaya Toure, Y, Joao Alves Jo (Adam Johnson, A, 65), Carlos Tevez (Jerome Boateng, 90).
Arbitro: M. Jones
Stadio: Emirates Stadium
Spettatori: 60085




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