Bye bye Manchester
di Gianfranco Paupini
Non c'è niente da fare, il calcio è un gioco meraviglioso!
Non c'è niente da fare, il calcio è un gioco meraviglioso!
Quando pensi che nulla possa andare bene ecco profilarsi all'orizzonte il miracolo, la sorpresa: ti stropicci gli occhi e non ci credi, ma è talmente nitida e concreta che inizi di nuovo a sperare. Ed è quello il momento in cui tutto, o quasi, precipita.
Questa sera ci siamo seduti sui nostri divani e davanti alle nostre tv perfettamente consapevoli del fatto che la nostra prossima partita sarebbe stata in Europa League. La faccia con cui il Mancio si siede in panchina la dice lunga in proposito.
Ma il calcio è crudele, sa come tenerti in graticola: e così succede che ci vogliono solo 36 minuti perchè termini la partita di Manchester, esattamente i minuti necessari al nostro mago preferito per inventare l'ennesima magia della stagione e infilare il portiere del Bayern con un destro secco e preciso. Tedeschi che pascolano in campo, City che si diverte con le improvvise giocate del Kun indemoniato e mano che va al telecomando, destinazione Villareal, stadio Madrigal: Napoli imballato, teso, nervoso, non riesce a giocare come dovrebbe. E succede che qui invece di minuti ce ne vogliono molti di più perchè la partita finisca, ce ne vogliono addirittura 63 perchè il Napoli riesca ad avere ragione di un Villareal rimaneggiatissimo e privo di qualsiasi motivazione. Ecco, tra il 36 di Manchester e il 63 di Villareal abbiamo esultato, sperato, pregato e mangiato unghie a più non posso.
Non è servito a nulla. Quello che doveva essere alla fine è inesorabilmente stato. Torniamo alla realtà, torniamo in Europa League.
E mi perdonerete se a fine partita mancano la forza di riportare tabellini e risultati, formazioni e voti. Stasera non servono davvero. Si giocava con i nervi, si lottava contro la tensione, ed era necessario sbloccare il risultato. Quello che viene dopo è attesa del fischio finale, è condanna all'inevitabile.
Ma la nostra serata di passione non è finita: è proprio vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno. E' proprio vero che le difficoltà uniscono e cementano i rapporti. E allora ecco arrivare il clamoroso gesto da chi davvero non te lo aspetteresti mai: i nostri cugini, i nostri amati vicini di pianerottolo in quel di Manchester.
Potrebbero qualificarsi senza problemi, potrebbero spazzare via i malcapitati svizzeri del Basilea in un attimo, potrebbe bastar loro addirittura il pareggio ma no! Che diamine! Senza gli adorati cuginetti in Champions no!
E allora ecco il momento delle lacrime: Grazie Ryan Giggs, grazie Mastro Ciliegia, grazie Wayne per questo splendido gesto di solidarietà che scalda i nostri cuori e rende meno fredda e buia questa ultima notte di Champions.


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