Punti di blu: Match Day 5


HUMILIATION DAY

Ballando con la Stella

di setteblu

I miei compagni di merende Cioccio e Kuspide me ne saranno buoni testimoni: io mi aspettavo una grande prestazione nel derby di ieri pomeriggio ed ero molto fiducioso su una nostra vittoria. Certo, non potevo immaginarmi questo genere di vittoria. Perchè non è stata una vittoria contro i campioni in carica, è stato altro.

Dopo l'ottima prestazione dei ragazzi in Champions martedì sera, ho pensato che il derby fosse l'occasione perfetta per spiccare il volo. Il Viktoria Plzen non è un avversario terribile ma noi in Europa (sia Champions che Europa League) raramente siamo stati in grado di giocare buone partite. Martedì invece i giocatori hanno sfoderato una prestazione convincente, piena di motivazione, pazienza, tranquillità e classe. Il risultato europeo ha certamente dato fiducia ai ragazzi ed è stato un ottimo viatico per preparare il derby: il primo derby della stagione, da giocare davanti al proprio pubblico con i ranghi al completo, Demichelis a parte. Dopo le delusioni della scorsa stagione, era un momento ideale per lasciare ai posteri una dichiarazione d'intenti su ciò che intendiamo fare quest'anno e su quali siano le nostre ambizioni.



Poi ci sono loro. E' vero che l'assenza dell'olandesino ci ha agevolati ma mi pare più importante sottolineare che questo è stato il primo derby senza Mastrociliegia in panchina e con David "Signor Qualcuno" Moyes a dirigere gli ometti vestiti di rosso. Per decenni sono stato convinto che la presenza dello scozzese influenzasse un po' tutti: in primis i propri giocatori, alcuni dei quali di non eccelsa qualità ma spinti a grande rendimento dalla presenza del santone. Poi gli avversari: Sir Mastrociliegia ha costituito certamente un ostacolo da far tremare i polsi, con tutto il pedigree che si portava dietro. Non ultimi, gli arbitri: quante volte il faccione rubizzo del santo bevitore ha condizionato decisioni assurde in favore dei cuginetti di campagna. Bene, tutto ciò non è più un fattore, per loro. Il Sir non allena più. Probabilmente molti ragazzotti ora si sentono un po' orfani e senza la loro guida si mostrano per ciò che sono.


Ripeto: non è stata una vittoria, è stato un massacro calcistico, una schiacciante dimostrazione di superiorità tecnica, tattica, agonistica. E' difficile ricordare un'umiliazione tanto crudele ai danni dei nostri vicini d'ombrellone. Li abbiamo annientati grazie allo strapotere del nostro centrocampo, intanto. In mezzo alle danze, la coppia Yaya Toure - Fernandinho ha letteralmente surclassato l'improbabile coppietta Carrick-Fellaini con quest'ultimo - Napo Orso Capo, spostato dal suo ruolo naturale, autore di una prestazione da far tenerezza. 

Fernandinho è stato superlativo e Yaya semplicemente devastante. Nella prima ora di gioco - quella in cui si è giocato, poi si è fatta accademia - la nostra cerniera di centrocampo ha preso possesso del campo, del gioco e degli avversari in modo netto ed incontestabile. Con in mano le chiavi del centrocampo e quindi del match, i blues hanno costruito la goleada con il vero marchio di fabbrica di Manuel Pellegrini: la valanga sulle fasce. Pablo Zabaleta e Jesus Navas a destra, Aleksandar Kolarov e Samir Nasri a sinistra. Nelle altre gare mi era parso che fosse la fascia destra quella più propensa all'offesa mentre ieri Samir Nasri è stato a mio avviso il migliore dei nostri, assistito alla grande da Aleksandar Kolarov (per una volta). Il marsigliese si è preso responsabilità da grande giocatore ieri, si è fatto vedere, ha chiesto la palla, si è imposto nel gioco. Il serbo l'ha magistralmente aiutato in una costante proiezione che ha messo in bambola l'inquietante Valencia ed il non meno spaesato Smalling. Zabba e Gesù hanno in ogni caso messo a dura prova la resistenza degli avversari sull'altro versante e questo continuo tourbillon di cambi di gioco li ha sostanzialmente messi fuori gara.


La coppia in avanti, formata per la prima volta da Sergio El Kun Sempre Sia Lodato Aguero e la Bestia di Vallecas è stata fantastica: la forza fisica di Alvarone combinata con la sublime qualità del nostro Santo Subito è stata un'opzione ingestibile per la coppia centrale, pur sempre di grande qualità, Rio-Vidic. I nostri due attaccanti hanno traumatizzato l'intera retroguardia rossetta ed i mastrociliegi non hanno di fatto opposto resistenza.


Capitano, mio Capitano. Grandiosa la prestazione di Vincent Kompany. In settimana aveva detto di essere felice di vedere Shrek Rooney tornare in grande forma. Lo ha praticamente annullato, al di là delle scorribande dell'orsetto di Liverpool a partita finita e delle sviolinate dell'impresentabile coppia di telecronisti di Fox. Non soltanto è stato un leone in difesa ma ha dato il via a due reti partendo dalla nostra area.

Siamo più forti di loro. E' evidente. Dirò di più: lo eravamo anche lo scorso anno. Abbiamo una formazione "titolare" più forte, più tecnica, più tutto. Ed una rosa senza pari. Non c'è paragone.
Questo non significa affatto vincere, anzi. Loro hanno avuto più di noi voglia, cattiveria, esperienza, volontà e sono comunque una grande squadra, intendiamoci. Noi dobbiamo crescere, lavorare, migliorare, acquisire la consapevolezza di essere superiori. E' stata una magnifica giornata ma dobbiamo andare molto cauti. Dobbiamo crescere fuori casa dove non riusciamo in Premier ad esprimere il nostro reale valore da mesi ormai, segno evidente di carenza di personalità fuori dalle mura amiche. Non potremo giocare sempre con questi ritmi e questa qualità e proprio allora dovremo tirar fuori altre risorse per portare a casa i tre punti, anche se non meritati.

Press Conference

Manuel Pellegrini
Manuel dixit

"E' stata una vittoria molto importante, sono molto felice. In genere non ti aspetti di battere lo United 4-1 ma la cosa più importante è il modo in cui abbiamo vinto. I derby sono molto equilibrati di solito ma oggi abbiamo dominato i nostri avversari. Non potremo mantenere sempre questa qualità ma è fondamentale continuare a migliorare. Questo genere di vittoria potrebbe avere un impatto psicologico molto importante sul campionato. Avevamo già mostrato la nostra intenzione di giocare un grande calcio contro il Newcastle ed oggi ci siamo ripetuti. Non posso lamentarmi nemmeno degli ultimi 40 minuti. In genere dico ai ragazzi di giocare indipendentemente dal punteggio, ieri non siamo riusciti a sfruttare bene tutto lo spazio che ci hanno concesso nella ripresa ma sono felice lo stesso".

Samir Nasri

"Con questa vittoria speciale mandiamo un segnale su ciò che il City vuole essere in questa stagione. Siamo molto felici così come i nostri tifosi. E' stata una sorta di vendetta: l'anno scorso perdemmo a tempo scaduto ma mi pare che oggi sia andata diversamente"

Capitano Mio Capitano

"Due stagioni fa dopo il 6-1 ad Old Trafford dissi che era necessario mantenere l'umiltà e continuare a lavorare. Questi sono soltanto tre punti anche se ci danno grande fiducia. Secondo me non è una dichiarazione d'intenti....quella si manda durante il corso della stagione, non in una partita soltanto. I nostri supporters saranno felici, in effetti anche noi aspettavamo con ansia questa gara. Psicologicamente questa partita valeva più per noi che per loro dopo ciò che è successo la scorsa stagione".

Alvarone Negredo

"L'intensità che abbiamo messo è stata notevole. Ricordo di aver visto in tv la vittoria per 6-1 e sono certo che i tifosi avranno memoria anche di oggi. Meglio del 6-1? Mah, forse, perchè eravamo in casa".

Yaya, Yaya, Yaya, Yaya Yaya, Ya-Ya Ya-Ya

"Segnare subito all'inizio della ripresa è stato perfetto, i nostri attaccanti hanno giocato in modo fantastico. Quanto al mio goal, non credo di aver mai segnato di ginocchio ma non posso lamentarmi! Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto".

Stat attack*

51 - Sergio Aguero SSL ha segnato 51 reti in tutte le competizioni con la nostra maglia. Sopravvalutato.
3 - Il City ha segnato 4 o più goal contro lo United in Premier League per tre volte, più di qualsiasi altro club. Noisy neighbours.
9 - Il numero di tiri nel primo quarto d'ora del derby. Tutti blue.
3 - Sergio Aguero ha segnato in tre delle cinque occasioni in cui ha affrontato i mastrociliegi in Premier. Incubo.
11 - I chilometri percorsi da Samir Nasri nel derby di ieri. Più di chiunque altro. Inarrestabile.
4 - Il marsigliese ha pure messo lo zampino nei quattro goal, segnandone uno e mettendo il penultimo passaggio. Funambolo.
12 - Vincent Kompany ha spazzato via l'area 12 volte (100%). Colossale.
13 - Il City ha rubato 13 volte la palla allo United (per ben 5 volte con Fernandinho). Ambientato.
12 - Zabaleta è andato in contrasto 12 volte e per 10 è uscito con la palla (83%). Monumentale.
0 - Il City non ha mai perso un match di Premier League quando El Kun Sempre Sia Lodato è andato a segno. (G 29, V27, N 2, P 0). Talismano.
64 - I blues non hanno perso una partita in casa dopo aver segnato per primi dal 2009 (Fulham), striscia di 64 match consecutivi. Inospitali.
4 - Di tutte le squadre alle quali il City ha segnato 4 o più reti, solo l'Aston Villa (4 volte) ha fatto peggio dello United (3). Easy.

*da StatCity



Caro Moyes, non preoccuparti: il tuo predecessore perse 5-1 il suo primo derby fuori casa...






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