La sera della prima
Ci siamo: la nostra seconda partecipazione alla massima competizione europea si apre all'Etihad Stadium contro il Napoli di Mazzarri. Mancio schiera un po' a sorpresa Kolarov e Zabaleta ai lati della solita coppia centrale Kompany Lescott. Qualche metro avanti Barry e Yaya sono chiamati a proteggere la difesa per permettere ai fantastici 4 davanti di divertirsi e di farci divertire. Nasri, Silva, Aguero e Dzeko sono gli ingredienti di un attacco stellare che dovrebbe assicurare triangoli e verticalizzazioni conditi da dribbling ubriacanti e scambi a 100 km orari.
E in parte è così: il City inizia bene, prende in mano il gioco macinando calcio e schiacciando i partenopei nella propria metà campo. Al 12 un diagonale a fil di palo di un Dzeko devastante e impossible da marcare, al 14 giallo per Maggio costretto ad atterrare un David Silva ubriacante. Il Napoli sembra in grande difficoltà ma è solo apparenza, perchè al 15 Kompany buca un intervento su Lavezzi che si invola verso la porta difesa da Hart e spedisce il pallone dritto sulla traversa: pericolo scampato ma partita aperta e Napoli tutt'altro che remissivo.
Al 23 Zabaleta riesce a farsi ammonire per un fallo stupido in attacco, e al 30 c'è un giallo anche per Cannavaro che è costretto a stendere il Kun lanciato verso il limite dell'area.
Partita intensissima, il City tiene palla (a fine primo tempo la percentuale sarà del 65% in nostro favore) ma non riesce ad avvicinarsi più di tanto alla porta avversaria, mentre il Napoli ci tiene sulla corda con dei contropiedi micidiali. Al 34 siamo noi a ripartire con un'azione splendida di Aguero che arrivato quasi sul fondo gira dentro per Tourè a rimorchio: traversa piena e conteggio dei legni in parità. Prima dell'intervallo nuova azione in velocità Silva Aguero e giallo per Aronica costretto a stendere el Kun scatenato.
Il secondo tempo è molto diverso: rientriamo in campo spenti, privi di idee, con un Napoli che al contrario sembra crescere alla distanza. Al 48 Kompany salva sulla linea su una botta a colpo sicuro di Hamsik, ma al 68 siamo costretti a capitolare: contropiede 3 contro 2 e gol di Cavani che si trova solo davanti ad Hart.
Per fortuna dura poco. Pur senza costruire grandi occasioni riusciamo a procurarci un calcio di punizione che Kolarov trasforma in oro al minuto 74.
Per fortuna dura poco. Pur senza costruire grandi occasioni riusciamo a procurarci un calcio di punizione che Kolarov trasforma in oro al minuto 74.
Mancio prova a ridare fiato alle truppe, fuori Kolarov e Nasri, dentro Clichy e AJ, ma il risultato non cambia. Paghiamo forse lo scotto della prima e bisogna comunque fare i complimenti ad un Napoli che nonostante i pronostici della vigilia esce dal campo a testa alta. Risultato tutto sommato che rispecchia quanto visto in partita, City in deciso calo rispetto alle prestazioni di Premier.
E' il girone di ferro, s'è detto, da stasera ne siamo ancora più certi.


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